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NASA
0,92 °C sopra la media a livello globale, ma record spetta ancora al 2016 Redazione Blue Planet Heart
E’ vero, quello appena trascorso è stato il terzo gennaio più caldo degli ultimi 137 anni, cioè dal 1880, da quando è iniziata la registraazione sistematiche delle temperature a livello globale e, secondo la Nasa, il termometro del Pianeta ha segnato 0,92 °C in più rispetto alla media.

Ma per l’Italia, parte dell’Europa Centrale e Orientale e per tutta la zona Sahariana e le coste Nord Africane, non è stato affatto così, tanto che, come mostra l’immagine di copertina, si sono registrate temperature in media inferiori di 1°C, con punte di 2° C in alcune zone del sud del Sahara e Italia centro-meridionale e paesi Balcanici.

TEMPERATURA GENNAIO NASA (CREDIT: NASA/GISS/GISTEMP)

Nonostante i vari complottisti abbiano cavalcato questa situazione, preannunciando una nuova Piccola Era Glaciale, i dati sono davvero inesorabili a livello globale, dimostrando che l’inerzia ormai presa dal riscaldamento climatico sembra davvero senza freni

Questa mappa, fornita dalla Nasa, mostra che solo tre zone del pianeta poste su aree continentali e non oceaniche, hanno registato valori medi negativi. Infatti, oltre alla zona che ci riguarda già citata, si possono notare le coste occidentali degli Usa, una zona dell’Africa Centro Meridionale e la punta estrema della penisola del Kamchatka, mentre il resto delle terre emerse si sono spinte su valori anche di 4°C superiori alle medie, in particolar modo nell’emisfero settentrionale

I dati diffusi dal Goddard Institute for Space Studies della Nasa, raccolti da 6.300 stazioni meteorologiche sparse per il mondo, mostrano che la temperatura del gennaio 2017 è stata di 0,20 gradi inferiore rispetto al gennaio 2016, che detiene il record con i suoi 1,12 gradi in più della media. Al secondo posto c’è il gennaio 2007 con +0,96 gradi.

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Blue Planet Heart