fig.1 - Piogge accumulate dal 1 dicembre 2016 all'11 aprile 2017 (mm al giorno)
Fonte Immagine: 
NOAA
Le cause climatiche del grave fenomeno. Le aree più colpite, Le prospettive nell'immediato

Lo scarso apporto di piogge iniziato in dicembre, è proseguito fino gennaio, febbraio, marzo 2017 e ad oggi, 14 aprile.

Il deficit idrico sta interessando tutta l'Italia tranne la Calabria e le Isole.

Sul resto d'Italia il deifici idrico accumulato (in %) in 130 giorni dal primo dicembre 2016 e all'11 aprile 2017 è superiore al 50% su quasi tutto il resto d'Italia fino al 70-80% sulle regioni adriatiche

fig.1 - Piogge accumulate dal 1 dicembre 2016 all'11 aprile 2017 (mm al giorno)

fig.2 - Deficit idrico (%) dal 1 dicembre 2016 all'11 aprile 2017  

Le cause prossime di tale grave episodio di siccità vanno ricercate nella presenza quasi ininterrotta di un'alta pressione su tutta l'Europa centro-occidentale, Italia compresa, e che ha deviato ad alte latitudini il percorso delle perturbazioni atlantiche.

fig.3 - Anomalia di pressione alla quota di 500 hPa mediata tra il 1 dicembre 2016 e l'11 aprile 2017

Per il periodo considerato, l'vento in atto è il  3^ più grave dal 1990 ad oggi

Fig.4 -piovosità in Italia tra dicembre e marzo nei passati decenni

La cause della presenza per 4 mesi di tale alta pressione? Ancora un mistero.

Ma quando arriverà allora la tanto attesa pioggia?

Quasi certamente non prima del 20-24 aprile. Qualche spiraglio potrebbe aprirsi tra il 25 e il 26 aprile. ma la previsione a così lunga scadenza (12 giorni) abbisogna di conferme nei prossimi giorni

Fonte Articolo: 
Col. Mario Giuliacci

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