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L’apparizione dei primi iceberg della stagione calda, in coincidenza con il weekend pasquale, ha mandato in tilt il microscopico paese di Ferryland, sull’isola di Newfoundland tratto da corriere.it
Il primo iceberg della stagione «calda» fa sempre un certo effetto. Stupore, fascino, magia. Ma anche qualche preoccupazione, visto che il piccolo villaggio di Ferryland, sulla costa della regione della Newfoundland, in Canada, è stato letteralmente preso d’assalto da centinaia di turisti e fotografi, professionali e non, nessuno dei quali voleva perdere l’appuntamento con la prima montagna di ghiaccio artica a staccarsi dai ghiacciai della Groenlandia. Risultato: strade bloccate e traffico impazzito. Ma tante foto spettacolari.

La primavera, nelle fredde regioni del Nord Atlantico, è la stagione del ghiaccio, inteso come iceberg: numerosi ammassi scintillanti, bianchi e celesti, passano a poche miglia dalle coste canadesi per gettarsi (e sciogliersi) nell’Oceano.

Ferryland, all’estremità orientale dell’isola di Newfoundland, è un modesto villaggio abitato da poche famiglie di pescatori. Desolato, ma non per questo poco affascinante.

L’ampio canale che va dalla Baia di Baffin, all’estremo nord, fino alla regione del Labrador e e all’isola di Newfoundland, per concludersi nell’Oceano Atlantico, è anche chiamato «Iceberg Alley», ovvero il corridoio delle montagne di ghiaccio. In questo «budello» si infilano infatti i grandi ammassi di ghiaccio che si staccano dai ghiacciai della Groenlandia o dalla banchisa nel loro percorso verso Sud, trascinati dalle correnti verso le acque più calde.

La particolare forma dell’iceberg apparso a Ferryland, che sembra molto più largo della media. Come noto, la parte più imponente della massa di ghiaccio rimane sommersa dalle acque marine (circa il 90%). Pertanto, passando vicino alla costa, gli iceberg rischiano di incagliarsi sul fondo marino. Offrendo, come in questo caso, un buon soggetto da fotografare.

 
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corriere.it e dai noi ripreso da www.blueplanetheart.it