Quasi tutti i modelli fisico-matematici concordano nei suoi prossimi spostamenti:
passerà a Nord delle Isole Britanniche, poi verrà trascinato bruscamente verso Sud dalle veloci correnti settentrionali che verranno a scorrere lungo il bordo orientale dell’anticiclone delle Azzorre, in una delle sue solite incursioni invernali fino alla Britannia.
Quindi il vortice di bassa pressione raggiungerà il giorno 28 la Francia sud occidentale, per poi sfociare nel Mediterraneo Nord occidentale e, da qui, verso la Corsica.
Il giorno 29 il vortice, visto alla quota di 3000 metri circa, sarà appunto centrato sulla Corsica ed esteso a tutto il Centronord della penisola. Da questa posizione privilegiata, da una parte risucchierà in Valpadana e sul Medio adriatico aria gelida balcanica, con la complicità dell’anticiclone russo, dall’altra, sospingerà al di sopra dell’aria fredda umide correnti sciroccali. E così...fu neve anche in pianura (probabilmente).
Il tutto per un vortice di bassa pressione oggi ancora in aperto Nord Atlantico, a 5000 km circa ancora dall'Italia!
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