In pubblicazione il 10 NOV 2019

Forte maltempo al Sud, inizio settimana pericoloso

Temporali, nubifragi e raffiche da burrasca


Fonte Immagine: Col. Mario Giuliacci

La nuova settimana inizierà con condizioni di spiccato maltempo sulla Sicilia a causa dell'avvicinamento di un vortice tra il Tirreno e il Nord Africa che poi porterà maltempo sul resto della Penisola tra martedì e mercoledì. Particolare attenzione lunedì andrà alla Sicilia e alla Calabria: il maltempo risulterà intenso con temporali e nubifragi che localmente potrebbero portare accumuli pluviometrici superiori ai 200 mm con situazioni alluvionali. Entro la serata anche la Calabria vedrà l'arrivo di nubifragi e temporali, poi sarà la volta di Campania, Basilicata e parte della Puglia. La situazione di per se già difficile vedrà l'aggiunta di mareggiate e raffiche di vento localmente superiori ai 80/100 km/h sulle coste esposte.



Le condizioni potenzialmente alluvionali con possibili dissesti idro-geologici saranno possibili soprattutto tra la provincia di Trapani ed Agrigento, poi sulle coste Ioniche della provincia di Agrigento ma soprattutto Catania e Messina. Dal tardo pomeriggio di lunedì attenzione a tutta l'area ionica della Calabria.



Fonte Articolo: Andrea Raggini

ULTIMI ARTICOLI

12 AGO
Disaccordo tra i vari modelli ma anche all’interno degli stessi modelli
12 AGO
Un weekend fantastico da Nord a Sud
12 AGO
L'infiltrazione di fresche correnti atlantiche alimenterà una spiccata instabilità con la formazione di intense nubi temporalesche
11 AGO
Le previsioni dettagliate per area geografica per la festa principale dell'estate.
11 AGO
Solo al 10% circa delle città ha raggiunto 35-36 gradi
11 AGO
La pandemia ha causato un importante blocco delle principali attività a livello planetario, con conseguente evidente riduzione delle emissioni di gas serra
massime aklle ore 13.30 (in scuro) i valori oltre 33 gradi)
11 AGO
Dove potranno essere raggiunti i 35 gradi
Le temperature massime previste per martedì 11 agosto
10 AGO
Valori tra 35 e 37 gradi solo nel 15% circa delle città d'Italia