In pubblicazione il 15 MAR 2020

Le prossime piogge tra una settimana, e cadrà anche la neve

Ci attende una settimana in generale stabile e soleggiata, poi nel prossimo weekend una perturbazione riporterà pioggia e neve


Fonte Immagine: Col. Mario Giuliacci

 

Con l'ultima perturbazione oramai in allontanamento si apre adesso una fase che sarà caratterizzata da prevalenza di tempo soleggiato e stabile. Tra domani (lunedì) e sabato 21 l'alta pressione occuperà stabilmente la nostra Penisola e farà da barriera all'arrivo di nuove perturbazioni: sarà quindi una settimana decisamente mite e piena di sole, dal sapore di piena primavera. Del resto nei prossimi giorni anche le temperature saliranno, raggiunendo quasi dappertutto valori al di sopra della norma, sebbene non eccezionalmente alti: le massime, a metà settimana, saranno in generale comprese tra 14 e 20 gradi.

Secondo le odierne proiezioni dei nostri modelli però, proprio nella seconda parte del prossimo weekend, e quindi nella giornata di domenica 22, è possibile un clamoroso ribaltone meteo! Per quanto manchi ancora una settimana, e quindi l'affidabilità di queste proiezioni sia inevitabilmente non alta, di giorno in giorno crescono le probabilità che intorno al 22-23 di marzo l'inverno saluti con una spettacolare uscita di scena: il ritorno della pioggia, del freddo e, soprattutto, della neve a bassa quota! La strada che l'inverno utilizzerebbe per questo ultimo assalto è quella tracciata da una robusta cella anticiclonica che negli ultimi giorni della settimana potrebbe consolidarsi sul cuore dell'Europa favorendo poi, sul suo bordo orientale, lo scivolamento di correnti gelide di origine artica capaci di penetrare in profondità verso sud, fino a coinvolgere parzialmente anche il nostro Paese.


Cosa potrebbe accadere quindi? Lo scenario dipinto oggi dai modelli vedrebbe un sensibile peggioramento del tempo già domenica 22, con nuvole e piogge sparse su gran parte del Centronord, primo calo delle temperature al Nord e nevicate sulle Alpi. Lunedì 23 le piogge si sposterebbero in gran parte al Sud, mentre l'aria fredda, propagandosi a gran parte della Penisola, innescnerebbe intensi venti di Tranontana e Grecale, con il rischio di violente mareggiate soprattutto lungo le coste adratiche. In questa fase non si potrebbero escludere le prime nevicate fino a bassa quota sulle regioni del versante adriatico. Seguendo l'evoluzione desritta dai modelli, ecco che poi martedì, con l'aria fredda ad avvolgere tutto il Paese, diventerebbero possibili delle nevicate fino a quote molto basse, quindi a tratti anche lungo le coste e in pianura, soprattutto su regioni adriatiche e Nordovest. Lo ripetiamo, si tratta per ora di proeizioni con grado di affidabilità relativamente basso, ma è comuqnue, al momento, uno scenario possibile, più di tanti altri.



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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