In pubblicazione il 6 AGO 2019

Mercoledì pericolo grandine al Nord, alto a Torino, Milano e Brescia

Il passaggio di una perturbazione atlantica favorirà lo sviluppo di numerosi temporali, localmente anche di forte intensità


Fonte Immagine: Col. Mario Giuliacci

 

Una nuova perturbazione si sta avvicinando all’Italia e già oggi, martedì, favorirà un primo moderato aumento dell’instabilità al Nord. Al Centro, al Sud e nelle Isole invece il tempo rimarrà soleggiato e asciutto, grazie all’alta pressione che manterrà la presa su questa parte d’Italia, dove quindi protagonista sarà il caldo, quasi dappertutto in aumento.

Domani, mercoledì, con l’arrivo del nucleo della perturbazione, l’aria fresca di origine atlantica riuscirà a intrufolarsi sulle regioni settentrionali, favorendo lo sviluppo di numerosi temporali anche in pianura. Come spesso accade in queste occasioni, a causa dell’energia e dell’umidità che si sono accumulati negli strati atmosferici più bassi, le nubi temporalesche potrebbero presentarsi localmente particolarmente imponenti e violente, con il pericolo di grandine e veri e propri nubifragi.


Tra le zone in cui il pericolo grandine è più elevato vi sono gran parte della fascia alpina e prealpina (nella mappa prodotta dai nostri modelli, le aree colorate di giallo e arancione) e molte aree delle pianure piemontesi e lombarde. Questo significa che verranno coinvolte, nel pericolo di temporali violenti (e quindi di grandinate) anche alcune importanti città, tra cui Milano, Torno e Brescia.

Nella giornata di giovedì le fresche correnti atlantiche sfonderanno parzialmente anche sulle regioni centrali, favorendo la formazione di qualche temporale anche in Toscana e Umbria: tuttavia, rispetto al giorno precedente, il pericolo grandine, tanto al Nord quanto al Centro, sarà sensibilmente meno marcato.  



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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