In pubblicazione il 28 DIC 2018

Meteo 31 dicembre e 1 gennaio: neve su Marche, Abruzzo, Molise, Calabria e Sicilia

Infiltrazioni instabili dai settori Balcanici raggiungono la Penisola. Deboli fenomeni ed anche nevicate: il dettaglio


Fonte Immagine: Col. Mario Giuliacci

 

Qualche infiltrazione frutto delle correnti più fredde in discesa sull'Europa Centro-Orientale interesserà anche la Penisola Italiana. Aria più fredda raggiungerà i settori adriatici e successivamente anche il Mezzogiorno, portando una sensibile flessione delle temperature.

Un calo dei valori termici più sensibile sui settori Appenninici e meno lungo le valli ed in pianura, ove l’aria fredda è già presente. Al momento non è previsto alcun peggioramento meteo di spessore, ma potrebbe comunque giungere qualche fenomeno più significativo per la maggiore instabilità, con fiocchi di neve fino a quote collinari (dettaglio nell’ultimo paragrafo).

Lo sbalzo termico più importante verrà quindi registrato sulle regioni centrali adriatiche, specie sull’entroterra di Marche, Abruzzo e Molise, più attenuato ma comunque di rilievo anche al Sud. I settori Tirrenici e la Sardegna non avvertiranno particolari differenze, in quanto fuori dal raggio di azione dell'irruzione fredda.

Neve il 31 dicembre: ecco il dettaglio

Un’alta pressione piuttosto invecchiata lascerà maggiore spazio ad infiltrazioni più instabili, che dai settori Balcanici diverranno più insistenti.


Annuvolamenti a tratti compatti ed in rapida evoluzione colpiranno i settori adriatici del Centro, parte delle aree interne appenniniche del Sud e la Sicilia settentrionale.

Si avranno delle nevicate in genere deboli o solo localmente moderate sui rilievi appenninici indicativamente dai 500-600 metri di quota su Marche (aree del parco Nazionale dei Monti Sibillini), Abruzzo (area del gran Sasso), Molise con possibili fioccate anche a Campobasso e Calabria sui rilievi della Sila.

Anche sulle aree interne della Sicilia settentrionale sono previste delle nevicate, indicativamente dai 600-800 metri di quota.

Rovesci di pioggia interesseranno a tratti il litorale del medio Adriatico, da Ancora fino alle aree del Gargano settentrionale, gran parte dei settori settentrionali della Sicilia e la Calabria ionica.



Fonte Articolo: Andrea Tura

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