In pubblicazione il 14 GEN 2021

Meteo Abruzzo e Molise: il tempo previsto dal 14 al 16 gennaio

Ondata di freddo in arrivo: fiocchi di neve possibili anche in pianura


Fonte Immagine: Web

Siamo alla vigilia di un importante cambiamento delle condizioni meteorologiche. Già dalla serata odierna, infatti, l’avvicinamento di un fronte freddo proveniente dalla Scandinavia determinerà qualche pioggia sui versanti orientali e nevicate al di sopra dei 650/800 metri di quota ma, soprattutto, farà da apripista a correnti molto fredde di origine artica che nel corso del fine settimana favoriranno una brusca diminuzione delle temperature.

Nel frattempo, infatti, un nucleo di aria gelida di estrazione artico-continentale punterà principalmente i Balcani, Grecia, Turchia e Mar Nero sfiorando la nostra Penisola proprio tra venerdì 15 e domenica 17. Rispetto a quanto pronosticato dalla maggior parte dei siti meteo, le conseguenze saranno più limitate, soprattutto in termini di precipitazioni. Mai come in questi casi la difficoltà di previsione al dettaglio risulta elevata. A tale proposito ci limiteremo a fornire un'indicazione di massima circa gli effetti al suolo e quota neve.


Durante la giornata di VENERDÌ 15, comincia ad affluire aria decisamente più fredda dalla 'porta' dei Balcani che manterrà condizioni meteorologiche all'insegna dell'instabilità. Non mancheranno fenomeni sparsi, anche a carattere di rovescio, in particolar modo sui settori orientali. Inizialmente la quota neve dovrebbe mantenersi al di sopra dei 400/500 metri, mentre dalla sera è prevista in ulteriore calo.


Durante la giornata di SABATO 16 irromperà aria molto fredda accompagnata da forti venti di Grecale con ulteriore, brusca, diminuzione delle temperature. Condizioni di tempo all'insegna dell'instabilità con fenomeni più probabili lungo tutto il versante orientale e rilievi Appenninici esposti ad est. Quota neve 0/250 metri.

Prima di concludere ci teniamo a rammentarvi che con tale configurazione entra in gioco prepotentemente l’ASE (Adriatic Snow Effect), un fenomeno piuttosto particolare che vede lo sviluppo di celle convettive responsabili della genesi di temporali che, durante la stagione invernale, possono dar luogo a rovesci nevosi. E quando l’ASE entra in gioco, possono svilupparsi dei fenomeni nevosi capaci di interessare un po’ tutti i settori del versante adriatico, dalla Romagna alla Puglia. Staremo a vedere.

 



Fonte Articolo: Angelo Ruggieri, Meteorologo Ampro

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