In pubblicazione il 7 GEN 2019

Stratwarming: i primi effetti, neve anche sul Nord Italia?

Dopo il 20 gennaio potrebbe riattivarsi il flusso Atlantico. Seguiamo gli aggiornamenti


Fonte Immagine: MeteoCiel

 

In questi giorni possiamo apprezzare i primi effetti (sulle previsioni nel medio termine) dello stratwarming avvenuto qualche tempo fa, un riscaldamento dell'aria in stratosfera sul Polo Nord. 

Iniziano a definirsi con chiarezza le manovre che prenderanno piede sui settori meridionali, esattamente tra 3-4 giorni, difatti a metà settimana potremo osservare un Vortice Polare molto frantumato anche grazie ad un’area anticiclonica che si posizionerà proprio sul Polo.

I vari nuclei saranno così costretti a scivolare nelle latitudini più basse, ed uno dei lobi affonderà proprio tra il 12 e 13 gennaio verso l'Europa orientale e la vicina Russia portando un’ondata di freddo considerevole su quelle aree.
Pochi gli effetti sulla Penisola italiana, in quanto nei giorni a venire il Vortice proverà a ricompattarsi tra Artico, Nord Atlantico e Penisola Scandinava, attivando però il nastro trasportatore oceanico, ovvero correnti più miti verso l’Europa centrale e, forse, anche sul Mediterraneo, il tutto comunque dipenderà da quanto sarà tosto il muro freddo orientale.


Quindi cosa succederà dopo?

Servono aggiornamenti, ma dopo il 20 gennaio potrebbe aprirsi una fase dinamica anche per le regioni settentrionali italiane.

Video del Col.Mario Giuliacci: La neve dei prossimi giorni



Fonte Articolo: Andrea Tura

ULTIMI ARTICOLI

Temperature massime il  27 giugno
18 GIU
Valori diffusi 36-38 gradi e qualche isolata punta di 40 gradi
pressuione al livello del mare in estate
18 GIU
Due fattori concomitanti, uno di tipo climatico ,l’altro  di tipo dinamico
Caldo...cane in arrivo
17 GIU
La più forte ondata di caldo al Centronord da inizio estate
16 GIU
La frequenza osservata in 2 estati “normalmente calde”
19 GIU
Guardate in pochi minuti cosa succede
19 GIU
470 mm in poche ore, disastro in Toscana
18 GIU
Solo il 15%% d0Italia oltre 31 gradi
18 GIU
Almeno 80 le vittime per il caldo intenso