In pubblicazione il 5 GIU 2021

Marte e Oltre, alla conquista umana dello spazio

E’ il pianeta con condizioni astronomiche e climatiche più simili alla terra


Fonte Immagine: Pixabay modificata

E' possibile che già in questo decennio l'UYomo stabilisca una prima colonia su Marte cominciando così, letteralmente, a "sciamare" lontano dalla propria culla, la Terra. Del resto lo scorso 1 febbraio Elon Musk ha affremato su ClubHouse: "Porterò l'uomo su Marte entro il 2026". Insomma tra cinque anni, forse, si potrà andare su Marte utilizzando il razzo spaziale Starhip, con un viaggio relativamente comodo e sicuro che comunque durerà sei mesi. Le stime indicano però che ci vorranno  però 1.000 Starship e 20 anni per costruire la prima città sostenibile su Marte.


Ma perché proprio Marte?

Già, perchè proprio Marte come prima tappa per la colonizzazione dello Spazio? Ebbene Marte ha una atmosfera, benchè assai più tenue di quella tterrestre, tanto che la pressione atmosferica è appena l'1-2% di quella che si osserva sul nostro Pianeta. Inoltre la radiazione solare, per quanto chiaramente meno intensa di quella che riceve la Terra, è pur sempre "decente", nonostante una distanza media di 75 milioni di chilometri dalla Terra e a 225 milioni di chilometri dal Sole. E' insomma il pianeta "quasi abitabile" più vicino alla Terra perché ha condizioni astronomiche e climatiche che più si avvicinano a quelle terrestri.


Un clima da terraformare

Rispetto alla Terra, fa senz'altro freddo: le temperature sono sensibilmente più basse, con un valore medio a scala planetaria di circa 80 gradi sotto zero, e quindi di decine di gradi inferiore alla temperatura tipica dei massimi glaciali sul nostro Pianeta. Tuttavia, per quanto Marte sia gelido, possiamo pensare di riscaldarlo. In che modo? Principalmente si progetta di immettere nell’atmosfera marziana dei gas a fortissimo effetto serra, capaci cioè di trattenere il calore nell'atmosfera, per arrivare poi a scongelare il ghiaccio presente nel terreno e riempire quindi l'aria di un altro potentissimo gas serra: il vapore acqueo. Su Marte c’è acqua, e in abbondanza, ma è intrappolata sotto forma di ghiaccio nell'immediato sottosuolo. Tra l'altro, al momento, l'atmosfera marziana è fondamentalmente composta di anidride carbonica, un po' di azoto e tracce di argon e pochi altri oligoelementi: tutto ciò significa che già adesso l'aria di Marte offrirebbe le sostanze utili alla coltivazione delle piante, recuperabili semplicemente comprimendo questa atmosfera poco densa. Inoltre la durata del giorno è simile a quella terrestre mentre la gravità su Marte è circa il 38% di quella della Terra, quindi saremmo in grado di sollevare oggetti molto pesanti con uno sforzo relativamente contenuto, decisamente minore rispetto a quello necessario sul nostro Pianeta. Insomma, Marte ha davvero tutto ciò che serve per diventare il trampolino di lancio per la colonizzazione dello Spazio!

 

 

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Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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