In pubblicazione il 15 NOV 2020

Una Sonda presto ci dirà come è nato il sistema solare

La sonda ha raggiunto l’asteroide Bennu e ne porterà un piccolo campione sulla Terra


Fonte Immagine: NASA

Osiris-Rex è atterrato per pochi secondi il 20 ottobre su Bennu largo 500 m, a circa 320 milioni di chilometri dalla Terra.


E’ riuscita a raccogliere con  il suo lungo braccio circa 400 di frammenti.


Poiché la sonda si trova a milioni di chilometri di distanza, sono necessari più di 18 minuti affinché le sue trasmissioni raggiungano la Terra.

Gli scienziati sperano che la missione faccia luce su come è iniziato il Sistema Solare 4,5 miliardi di anni fa. Gli asteroidi contengono detriti dalla formazione del Sistema Solare.

Il veicolo spaziale è stato lanciato nel 2016 e inizierà il suo viaggio di ritorno sulla Terra il prossimo marzo. OSIRIS-REx viaggerà verso un asteroide vicino alla Terra chiamato Bennu e porterà un piccolo campione sulla Terra per lo studio. 

La missione è stata lanciata l'8 settembre 2016 dalla Cape Canaveral Air Force Station. Come previsto, la sonda  nel suo lungo viaggo cerso la tera( più di anni) estituirà un campione sulla Terra nel 2023. OSIRIS-REx (Origins, Spectral Interpretation, Resource Identification, Security, Regolith Explorer) è una missione spaziale sviluppata dalla NASA per l'esplorazione degli asteroidi nell'ambito del Programma New Frontiers

Il lancio è avvenuto l'8 settembre 2016 alle ore 23.05 UTC dal Launch Complex 41 nel Cape Canaveral Air Force Station a Cape Canaveral a bordo del lanciatore United Launch Alliance Atlas.

Dopo aver viaggiato per più di due anni, la sonda è arrivata in prossimità dell'asteroide 101955 Bennu il 3 dicembre 2018 e il 31 dicembre 2018 ha iniziato 505 giorni di mappatura della superficie a una distanza di circa 5 km. I risultati della mappatura sono stati utilizzati dal team della missione per selezionare il sito da cui prelevare il campione della superficie dell'asteroide.

La sonda ha prelevato i campioni di regolite il 20 ottobre 2020 alle ore 22.12 UTC, senza atterrare ma estendendo un braccio robotico.

Il ritorno sulla Terra avverrà il 24 settembre 2023. Nella fase di avvicinamento al nostro pianeta la sonda rilascerà una capsula, contenente il campione raccolto, che atterrerà nello Utah. Una volta a terra, il campione sarà trasportato al Johnson Space Center per le analisi.

Il costo della missione è di circa di 800 milioni di dollari, escluso il razzo vettore, che è venuto a costare circa 183,5 milioni di dollari.



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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