In pubblicazione il 30 APR 2021

Uragano spaziale sopra il Polo Nord

Scoperto analizzando immagini e dati raccolti dai satelliti in orbita attorno alla Terra


Fonte Immagine: Qing-He Zhang/Shandong University

La scoperta è sensazionale, e sebbene se ne fosse già teorizzata l’esistenza, la presenza di particolari uragani nella parte più alta dell’atmosfera non era mai stata dimostrata: adesso però ci sono riusciti alcuni ricercatori della Shandong University, in Cina, analizzando attentamente dati e immagini raccolti nel corso del 2014 dai satelliti in orbita attorno al nostro Pianeta. Gli studiosi hanno utilizzato tutto il materiale a loro disposizione per individuare e ricostruire un’immagine in 3D di un enorme uragano spaziale formato da plasma, cioè particelle cariche altamente energetiche, in veloce rotazione antioraria attorno al centro del sistema.


In base alle analisi dei ricercatori, l’uragano spaziale, che si trovava nella ionosfera, alcune centinaia di chilometri al di sopra del Polo Nord, aveva un diametro di circa un migliaio di chilometri e da esso cadeva, verso quote più basse, una pioggia di elettroni. Insomma, l’uragano spaziale individuato nell’alta atmosfera mostrava in effetti numerose similitudini con quelli ben più familiari che si osservano negli strati atmosferici più bassi, ma anziché essere formato da nuvole e piogge, era essenzialmente costituito da particelle ionizzate e molto energetiche provenienti dal Sole. Del resto gli scienziati ipotizzano che la formazione stessa di questi uragani sia innescata dall’improvvisa intensificazione del vento solare e dalla sua interazione con la ionosfera e con il campo magnetico terrestre.


Individuare con esattezza la presenza e l’eventuale posizione degli uragani spaziali, magari addirittura prevedendone in anticipo la formazione, potrebbe essere di grande utilità, in quanto indubbiamente queste tempeste, per la loro natura elettromagnetica, sono in grado di disturbare le comunicazioni radio in alta frequenza e causare errori nei sistemi di comunicazione e di navigazione dei satelliti. Il lavoro di ricerca che ha condotto alla scoperta dell’uragano spaziale nella ionosfera polare è tutto descritto in uno studio (“A space hurricane over the Earth’s polar ionosphere”) pubblicato di recente sulla rivista scientifica Nature Communications.



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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