In pubblicazione il 6 FEB 2021

Clima estivo e sopravvivenza delle API in inverno

Le caratteristiche climatiche della stagione estiva influenzano la capacità delle api di resistere ai rigori invernali


Fonte Immagine: Pixabay

Le api, è noto, sono fondamentali l’ecosistema e svolgono un ruolo importantissimo nel garantire il naturale equilibrio e la conservazione della biodiversità. Eppure, la loro sopravvivenza è messa sempre più spesso in serio pericolo dalle attività umane: l’uso di pesticidi, l’urbanizzazione e i rapidi cambiamenti climatici rendono sempre più difficile la sopravvivenza della specie. Insomma, oltre alle azioni dirette dell’Uomo, anche il clima che cambia costituisce una grave minaccia per le api, soprattutto alla luce di quanto hanno scoperto alcuni scienziati.


Di recente un team di studiosi della Penn State University ha infatti pubblicato sulla rivista scientifica Scientific Reports una ricerca (“Summer weather conditions influence winter serviva of honey bees (Apis mellifera) in the northeastern United States”) i cui risultati mostrano come la mortalità invernale di questa specie sia strettamente legata alle condizioni meteo dell’estate precedente! Nella loro ricerca gli studiosi della Penn University hanno utilizzato i dati raccolti nel corso degli anni dall’Associazione degli Apicoltori della Pennsylvania. Ma perché il clima estivo è tanto importante?


Le api durante la stagione fredda non vanno in letargo e, al contrario, rimangono in attività, e utilizzano molto del loro tempo per mantenere la temperatura dell’alveare confortevole, in un range compreso fra 24 e 34 gradi. Riescono in tale impresa unendosi in gruppi numerosi in cui ciascun elemento agita freneticamente i muscoli delle ali per generare calore, e attraverso questo stratagemma la colonia riesce a sopravvivere anche durante lunghi periodi caratterizzati da temperature al di sotto dei 10 gradi. Durante l’inverno però le api cessano la loro attività di raccolta di nettare e polline, e si alimentano quindi grazie alle scorte raccolte durante la bella stagione.

Ecco allora che il clima dell’estate diventa fondamentale, perché da esso dipende lo stato di salute della vegetazione, cioè la fonte da cui le api traggono le risorse, nonché la possibilità per le api stesse di svolgere la loro attività di raccolta. Con condizioni climatiche ideali, la colonia è in grado di fare scorte di cibo maggiori e di garantirsi quindi maggiori probabilità di sopravvivenza ai rigori dell’inverno, mentre un’estate dal clima anomalo e avverso, rischia di minare fortemente la capacità della colonia di resistere ai rigori dell’inverno. In particolare, in base alle analisi dei ricercatori, gli eventi climatici che pregiudicano maggiormente la capacità delle api di sopravvivere all’inverno ci sono i periodi estivi eccessivamente caldi, specie a inizio stagione, e le estati insolitamente fresche.  



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

ULTIMI ARTICOLI

Temperature a 1500m ca nei prossimi 10 giorni
26 FEB
Modelli in parziale disaccordo
26 FEB
Prosegue il dominio incontrastato dell'anticiclone, anche se il suo parziale indebolimento, concederà in Emilia-Romagna un lieve calo delle temperature e un ritorno a valori più consoni del periodo
26 FEB
Le ultime proiezioni dei modelli previsionali indicano la probabile data del prossimo generalizzato peggioramento del tempo
25 FEB
Fa caldo per il periodo...troppo caldo! Le conseguenze
27 FEB
Recenti ricerche confermano che il cambiamento climatico potrebbe avere un notevole impatto negativo sui raccolti del futuro
27 FEB
Secondo la statistica climatica https://www.youtube.com/watch?v=IcOh1T7NR8I
24 FEB
Temperature insolitamente miti in un’ampia fetta del continente asiatico con veri e propri valori record in Cina, Mongolia e Giappone
23 FEB
Statistiche e curiosità riguardanti le nevicate che hanno imbiancato la Capitale nel corso degli ultimi 100 anni