In pubblicazione il 9 GIU 2021

Futuro caldo, grossi guai per i raccolti

Recenti ricerche confermano che il cambiamento climatico potrebbe avere un notevole impatto negativo sui raccolti del futuro


Fonte Immagine: Pixabay modificata

Nel cercare di prevedere gli effetti del futuro cambiamento climatico sui raccolti una grande fonte di incertezza deriva dalla scarsa conoscenza delle conseguenze di ondate di caldo eccezionale sulle coltivazioni di vario genere, difficoltà che in parte riflettono la mancanza di osservazioni regolari e sistematiche dei campi coltivati durante tutti quei periodi, in passato, caratterizzati da temperature estremamente elevate. 


Tanto caldo, grossi guai per i raccolti

In uno studio pubblicato di recente sulla rivista scientifica Nature Climate Science alcuni ricercatori della Stanford University e della Oklahoma State University hanno quindi analizzato nove anni di osservazioni satellitari riguardanti i campi coltivati nel Nord dell’India con l’intento di quantificare l’entità dell’appassimento del frumento in seguito all’esposizione a temperature al di sopra dei 34 gradi, e i risultati sono quanto meno preoccupanti: gli studiosi infatti hanno riscontrato una notevole accelerazione nell’appassimento delle colture in conseguenza all’aumento delle temperature medie, che le espone a ondate di caldo via via più intense, frequenti e durature. Insomma il peggioramento delle condizioni delle coltivazioni monitorate sarebbe addirittura di entità maggiore del corrispondente aumento delle temperature.


Raccolti e caldo, più danni del previsto

Ma c'è di più nella ricerca degli studiosi, perchè i danni fatti dal caldo sembrano crescere in modo esponenziale all'aumentare delle temperature. I dati raccolti infatti mostrano come la sofferenza delle colture cresca più velocemente dell’aumento stesso delle temperature, motivo per cui, probabilmente, le attuali simulazioni al computer sottostimano notevolmente l’effetto del riscaldamento del clima sulle coltivazioni. In particolare in base ai risultati di questo studio nelle proiezioni per i prossimi decenni i danni alle coltivazioni stimati per un aumento medio delle temperature di circa 2 gradi potrebbe essere sottostimato di addirittura il 50%.



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

ULTIMI ARTICOLI

12 GIU
Due brevi ondate di caldo tra il 12 e il 20 giugno, ma temperature massime non oltre 33-34 gradi.
12 GIU
Temporali attesi soprattutto tra Basilicata e Calabria
12 GIU
L’alta pressione torna ad allungarsi sull’Italia e garantisce tempo stabile e soleggiato anche nel capoluogo lombardo
12 GIU
Si faranno sentire gli effetti dell'alta pressione che occuperà parzialmente anche la nostra Penisola
1 GIU
Auto trascinate via dalla furia dell'acqua, danni pesanti
25 MAG
Tante vittime e molti bambini dispersi per l'eruzione del vulcano Nyiragongo
20 MAG
20 e 29 Maggio, due forti scosse di terremoto mettono in ginocchio l'Emilia Romagna