In pubblicazione il 29 GIU 2020

Il clima dell’Italia

Dopo aver analizzato il clima di tanti paesi, giungiamo finalmente ad analizzare quello del nostro


Fonte Immagine: Col. Mario Giuliacci

 

Siamo partiti, mesi fa, ad analizzare il clima dell'intero continente europeo, paese per paese, partendo dalle Svalbard (primo articolo) arrivando fino alla Spagna (ultimo articolo). Prima di finire il nostro lungo viaggio alla scoperta dei climi del Vecchio Continente analizzando i climi del Sud-Est e dell'Est Europa, analizziamo finalmente il clima del nostro paese. 
 

Il clima dell'Italia

L'Italia è uno dei paesi europei con maggior quantità di climi diversi tra di loro al suo interno. Ciò è causato in primis dall'elevata estensione latitudinale del paese, ma anche dalla complicatissima orografia e dal suo inserimento in un mare chiuso, il Mediterraneo, il cui clima gradevole ha favorito la nascita e lo sviluppo dei popoli più fiorenti della civiltà antica. Malgrado l'opinione comune, l'Italia non è caratterizzata unicamente dal clima Mediterraneo, come ci si potrebbe aspettare; è certamente il più diffuso, ma vediamo quali sono gli altri climi importanti che caratterizzano la nostra nazione:

Csa: è il clima Mediterraneo per eccellenza e nella cartina è indicato dal colore giallo. Questo è il clima simbolo dell'Italia e dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo, ma non è presente in tutto il paese. Innanzitutto, è caratterizzato da estati decisamente calde e secche, caratteristica principale di questo clima, mentre gli inverni sono raramente freddi ma abbastanza piovosi. Questo clima è presente nelle seguenti zone del paese: intera Sicilia, Sardegna (tranne che alle quote più elevate) e Corsica (nonostante l'isola sia Francese, conviene analizzare il suo clima insieme a quello di Sicilia e Sardegna, in quanto analogo), Calabria, Basilicata, Campania, Lazio, Puglia Meridionale, Toscana, Liguria e zone prospicienti del Piemonte. In tutte queste aree il clima prevalente è quindi quello Mediterraneo, tranne che alle quote più elevate e ovviamente con le dovute differenze all'aumentare della quota e della latitudine;

Csb: si tratta sempre del clima Mediterraneo, ma è contraddistinto da estati più fresche (temperatura media del mese più caldo <22°C), colore giallo scuro. Si trova alle quote montane e basso montane di tutte le regioni precedentemente citate, con particolare abbondanza in Calabria, Basilicata, Liguria e Corsica;

Dsb: questo è il clima continentale-mediterraneo, caratterizzato da temperature invernali decisamente rigide ma estati piuttosto secche (colore viola scuro). Lo si trova nelle stesse regioni precedentemente menzionate alle quote più elevate;

Bsk: è il clima steppico (colore arancione chiaro) ed è contraddistinto da piovosità molto scarsa. Per il resto, è molto simile al clima mediterraneo. Si trova in prevalenza in Puglia Centro-Settentrionale, Molise costiero e Maremma Toscana;


Cfa: si tratta del clima temperato ad estate molto calda, qualche volta chiamato anche clima oceanico caldo oppure subcontinentale (colore verde chiaro). È il clima per eccellenza dell'intera Pianura Padano-Veneta, ma, seppure più mite, si spinge anche a Sud nelle regioni Centrali Adriatiche e nelle zone di bassa quota dell'Italia Centro-Settentrionale, ad eccezione del lato Tirrenico. La sua caratteristica principale è una piovosità costante e ben distribuita lungo tutto l'arco dell'anno, mentre si differenzia dal clima Cfb (oceanico) per la temperatura media del mese più caldo, che è elevata (>22°C);

Cfb: clima oceanico (colore verde scuro). A differenza del clima Cfa, presenta estati più fresche; lo si trova nella aree di alta collina e di bassa montagna delle Prealpi e dell'Appennino Centro-Settentrionale; nella prima area l'altitudine limite tra il clima Cfa e il clima Cfb (quindi tra estati molto calde ed estati calde) è di circa 400 metri di quota; nel comparto basso-padano, questo confine si trova invece a circa 500 metri di quota. In Italia Centrale, infine, la sua quota limite si alza sempre più mano a mano che si procede verso Sud;

Dfb: è il clima continentale (colore blu). Si differenzia dal clima oceanico per la temperatura media del mese più freddo, che è <=0°C. Si trova nelle zone di bassa montagna del Nord Italia (Prealpi e Appennino Settentrionale), mentre al Centro si trova a quote più elevate e al Sud non è presente;

Dfc: si tratta del clima boreale (colore verde scuro) e si trova alle quote elevate del Centro-Nord Italia (sopra i 2000 metri circa);

EP: è il clima polare (colore grigio scuro) e si trova esclusivamente sulle Alpi alle quote più elevate (>3000 m) e in una ristrettissima area dell'Abruzzo (Ghiacciaio del Calderone). È contraddistinto dalla presenza dei ghiacci e delle nevi perenni. 

Ecco qui sotto la mappa climatica dell'Italia con relativa legenda:

                                           
 

Spero che questa descrizione del clima del vostro paese vi sia servita e che vi sia piaciuta! Condividete e, per eventuali dubbi, fatemelo sapere nei commenti della pagina Facebook! Buona giornata a tutti da Meteo Giuliacci e staff.



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

ULTIMI ARTICOLI

14 LUG
Cosa c'è di vero sulla (Possibile) ondata di caldo a fine mese? E agosto, come sarà? Possiamo già dare qualche delucidazione?
13 LUG
Continua il periodo caratterizzato da clima gradevole e caldo senza eccessi su tutto il paese.
12 LUG
Settimana gradevole per le regioni centro-meridionali. Sole sulle coste, temporali qua e là sui rilievi, caldo normale e niente afa
10 LUG
Allerta arancione in Lombardia: gialla su diverse regioni del Nord
13 LUG
Continuiamo il nostro viaggio attraverso i climi dell’Europa analizzando quello di questi due paesi dell’Europa Orientale
13 LUG
Distintamente avvertita dalla popolazione
12 LUG
E' proprio grazie alle loro eruzioni di qualche milione di anni fa che l’atmosfera ha la attuale composizione chimica...