In pubblicazione il 18 LUG 2021

METEO: Le nostre estati tra dieci anni. Quanto saranno CALDE? Le PROIEZIONI

Probabile caldo africano oltre 34 gradi almeno per l’’80% della stagione !


Fonte Immagine: Col. Mario Giuliacci

ANALISI METEO

Per poter conoscere la tendenza climatico estivo sulll’Italia, ovviamente è indispensabile esaminare la tendenza termica osservata nei recenti decenni. Nella figura di copertina è mostrata la temperatura media estiva negli ultimi 40 anni.


I fattori che influenzano il clima estivo

È evidente la tendenza di fondo all’aumento, anno dopo anno, della temperatura media estiva (qui la media delle temperature massime), a seguito del Global Warming (GW) da gas serra.  


Se la causa dell’aumento fosse solo il GW, allora ogni estate dovrebbe essere più calda della precedente, visto che la concentrazione di CO2 è in costante aumento, proprio annualmente.

CO2.jpg

In realtà si notano tanti bruschi sbalzi verso l’alto (le estati più calde) e qualche brusco sbalzo verso il basso (le estati più fresche). Questi improvvisi scostamenti dalla media sono dovuti alla influenza di cause naturali sul clima del pianeta (radiazione solare, Nino/Nina) oppure solo sul clima del Mediterraneo (la temperatura delle acque del Golfo di Guinea, dalla quale dipende l’attività estiva più o meno aggressiva dell’anticiclone Nordafricano) o anche episodi forte o scarsa piovosità in primavera/estate limitati alla nostra penisola

 

Quanto più calde sono diventate le nostre estati?

Il grafico di copertina mostra l’andamento, anno per anno,  della media estiva delle temperature massime in Italia.

Gli aspetti più salienti del grafico.

In primo luogo, nel ventennio 1980-1999 la media delle massime estive è aumentata di +1.5°C. Ma poi negli ultimi 20 anni è aumentata di meno, appena di 0.7°C, non certo per minori immissioni di gas serra (come si legge su una pubblicazione su Nature), bensì per una sensibile riduzione, ancora in atto, dell'attività solare che è scesa al valore più basso dell'ultimo secolo.

Inoltre, negli ultimi 10 anni tale media è passata dai 27.5°C delle estati degli anni ‘80 ai 29.7°C alla fine decennio 2011-2020. Ma, con un simile sbalzo, la probabilità di incappare in una estate più calda di quella già rovente 2019, (circa 60 gg con massime ≥ 34°C su almeno il 30% d’Italia) è salita del 15% circa, come dire 1-2 volte ogni 10 anni (per chi desiderasse approfondire, c'è un articolo scientifico).

Infatti, come mostra il grafico di copertina, le 5 estati più calde sono avvenute negli ultimi 20 anni ma, di queste, ben 4 si sono verificate nei trascorsi 10 anni (2012, 2015, 2017, 2019).

 

DOMANDA CONCLUSIVA: quanto saranno calde le nostre estati tra dieci anni?

Nel grafico di copertina abbiamo estrapolato la tendenza fino ai prossimi 10 anni, sotto l’ipotesi che essa segua, grosso modo, la stessa legge matematica osservata nell’incremento di CO2 atto e che continui l’effetto raffreddante del sole (ipotesi reale di un Paper pubblicato su ScienceAdvances).

Ebbene il grafico mostra che, intorno al 2030, la media estiva delle temperature massime dovrebbe passare dagli attuali 29.7°C a circa 30.8°C.  

Come dire che le estati saranno tutte più roventi delle già roventi  estati del 2012 e del 2019  (media massime ~ 35.5°C).



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

ULTIMI ARTICOLI

5 FEB
Il nocciolo di aria gelida proveniente dalla Russia sta per portare un'acuta fase di freddo, con valori ovunque ben al di sotto delle medie
4 FEB
La prossima settimana avrà caratteristiche invernali e oltre al gelo ci sarà spazio per la neve
4 FEB
Dopo un'iniziale weekend mite, da Lunedì 6 cambia tutto e ritorna l'Inverno vero
3 FEB
Le proiezioni dei modelli indicano dove cadrà la neve e le possibilità che arrivi anche a Milano
31 GEN
Dodici giorni di neve in Emilia Romagna, Romagna sommersa
29 GEN
Spesso poco prima di una scossa si avverte un boato, ecco la spiegazione
27 GEN
Sul tema "Innovazione tecnologica per il Sociale"
14 DIC
Il capoluogo Emiliano è stato il primo del Nord di bassa quota ad imbiancarsi questa stagione!