In pubblicazione il 16 LUG 2019

Spiagge italiane: le più calde, le più ventilate, le più “temporalesche”

Lungo gli oltre 7000 chilometri delle nostre coste le caratteristiche climatiche fondamentali possono variare anche di molto


Fonte Immagine: Pixabay

 

Da una regione all’altra le spiagge del nostro paese presentano caratteristiche diverse, in alcuni casi ideali a chi fugge da caldo intenso e afa, in altre ottime per chi è alla ricerca della tintarella perfetta.

Lungo le coste venete ad esempio difficilmente le temperature raggiungono valori particolarmente elevati, e grazie alla costante ventilazione il caldo non di solito è molto afoso; il rovescio della medaglia è che il brontolio dei temporali risulta più frequente che in altri litorali del Paese.

Lungo le coste del Medio Adriatico, dalla Romagna giù fino all’Abruzzo, i temporali sono invece più rari, ma in compenso il caldo è normalmente più intenso e soprattutto più afoso. Insomma, scendendo verso sud lungo l’adriatico, qualche sprazzo di sole in più si paga al prezzo di un caldo più “fastidioso”.

Le spiagge in cui il caldo è più intenso sono però quelle del Basso Tirreno e delle Isole Maggiori, dove i raggi del sole scottano di più: insomma, le coste giuste per chi vuole abbronzarsi a puntino! C’è però qualche differenza da una zona all’altra: mentre in Calabria, Campania e in Sicilia Orientale il caldo è anche solitamente molto afoso e poco ventilato, in Sardegna e in Sicilia Occidentale  l’afa è al contrario quasi assente, a spese di giornate che però di frequente risultano ventose.


Puglia, Basilicata e versante ionico della Calabria, grazie alle grandi quantità di sali marini normalmente presenti nell’aria, sono invece le spiagge ideali per chi soffre di patologie delle vie respiratorie.

E per chi vuol godere dei piaceri del mare, senza soffrire troppo caldo o troppa afa, e magari godendo di una gradevole ventilazione, le spiagge giuste sono quelle di Liguria e Versilia, tra l’altro ideali, proprio grazie al debole disagio da afa e alle più basse concentrazioni di raggi solari, sia per i cardiopatici che per gli individui dalla pelle delicata e soggetta a scottature.

Molto simili a Versilia e Liguria, ma con un sole che brucia appena un po’ di più e l’afa leggermente più fastidiosa, anche le coste del Medio Tirreno (Lazio e gran parte della Toscana): insomma, scendendo poco più a sud, ecco che si guadagna più tintarella, ma si deve anche sopportare più caldo.         



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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