In pubblicazione il 28 AGO 2019

Una notizia bomba degli anni 70. I climatologi: in arrivo una ERA GLACIALE

Uno dei più famosi e clamorosi insuccessi dei Climatologi di quell'epoca. Il riassunto della storia


Fonte Immagine: Science

 

Gli ultimi 5 anni dal 2014 al 2018 sono stati i più caldi mai registrati sul pianeta. Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: ghiacciai e ghiaccio polare si sciolgono, molte specie animali e vegetali si estinguono, le nostre estati sono da clima Nord africano, i nostri inverni più simili alle primavere di una volta.

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Certo, non siamo viglia di  una nuova era glaciale!

Eppure circa 50 anni molti Climatologi avrebbero risposto sì, sta per arrivare una ICE AGE. Il 28 aprile 1975, la nota rivista Newsweek pubblicò un articolo  "The Cooling World", in cui lo scrittore ed editore scientifico Peter Gwynne descriveva un significativo raffreddamento del clima del pianeta. I meteorologi, scrisse, erano "quasi unanimi" nell'opinione che il nostro pianeta stesse diventando più freddo. 

Decine di articoli simili, alcuni con previsioni ancora più terribili di una "piccola era glaciale" a venire, apparvero negli anni '70 in pubblicazioni come Time, Science Digest, The Los Angeles Times, Fortune, Chicago Chicago, New York Magazine, The New York Times, The Christian Science Monitor, Popular Science e National Geographic.

Ma ecco perché fu possibile, alla luce del poi, un errore così clamoroso da parte dei Climatologi.

 

1. La climatologia, una scienza ancora ai primi passi negli anni ‘70

Le raccolte di dati sulla temperatura globale iniziarono nel 1870, e solo nel 1963 J. Murray Mitchell riunì informazioni provenienti da centinaia di stazioni meteorologiche in tutto il mondo per costruire una rappresentazione moderna della temperatura terrestre. Il suo lavoro suggerì un costante aumento delle temperature globali intorno al 1880, seguito da un raffreddamento del pianeta intorno al 1940. 


 

2. Negli anni ‘60-70 evidenze di un raffreddamento del pianeta

Inoltre, i satelliti dei primi anni '70 individuarono un aumento delle nevosità e del ghiaccio nell'emisfero Nord e vi erano stati inverni freddissimi in Nord America agli inizi degli anni‘70. E in effetti Il raffreddamento è confermato dalle più recenti analisi del clima passato. Il raffreddamento fu dovuto ad un brusco calo dell’attività solare, come quello ora in atto da 15 anni ma non “visibile”perché il raffreddamento indotto dalla minore attività solare è ormai surclassato da Global Warming per effetto dellìaumento dei gas sera.

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Però il mancato arrivo del Global Cool ha dato origine ad una folta schiera di scienziati “negazionisti” del Global Warming i quali dicono ”se i Climatologi hanno toppato clamorosamente sull’arrivo del Global Cooling perchè dovremmo crederli adeso sul Global Warming”?

 

3. Il global cooling: più appeal del global warming

Certo dell'epoca per i giornalisti in cerca di scoop la tentazione di parlare di una imminente nuova era glaciale era molto forte, ben consapevoli che la ghiotta notizia avrebbe avuto una enorme  e irresistibile risonanza. In realtà negli anni ‘70 la maggior parte degli scienziati (5 su 6) aveva già puntato il dito sull’aumento già in atto della CO2, con un rischio futuro di Global Warming come poi si è verificato. Ma le evidenze del raffreddamento allora in atto con scenari da brivido del Global cooling facevano più.. appeal.



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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