In pubblicazione il 26 APR 2022

AVVISTATO rarissimo esemplare di PICCHIO NERO (Dryocopus martius) in VENETO

Questo grande uccello della famiglia delle Picidae ha fatto la sua comparsa in un luogo piuttosto insolito


Fonte Immagine: Col. Mario Giuliacci

Di chi parliamo 

Il soggetto di cui andiamo a parlare stasera è un esemplare di Picchio Nero (Dryocopus martius), un grande uccello diffuso in Eurasia della famiglia delle Picidae. Si distingue dai picchi più comuni perché è innanzitutto più raro, ma anche per le dimensioni ragguardevoli: è grande come una cornacchia circa, quindi molto di più di quanto ci si possa aspettare da un esemplare di picchio! Esso predilige, come habitat, foreste vergini, prevalentemente legni di faggi, dove costruisce il suo nido e dove scova alcune delle sue prede. È inoltre un uccello stanziale e non migratore e, per queste sue caratteristiche, è molto raro in Italia, specialmente negli ambienti più mediterranei, siccome è una specie tipica del Centro-Nord Europa. È diffuso unicamente sulle Alpi e in ristrettissime zone degli Appennini. Andiamo a scoprire quindi perché stiamo parlando di questo uccello.


L'avvistamento insolito 

Nel mese di Gennaio 2022 un esemplare di questa specie è stato avvistato nella porzione di bassa collina della provincia di Treviso, in Veneto, grazie al servizio di fototrappolaggio di Treviso, che ringraziamo anche per la foto che segue (l'avvistamento vero e proprio). È decisamente insolito avvistare un Picchio Nero in una zona del genere per due motivi: è una località posta a bassissima quota, più precisamente tra i 60 e 150 metri sul livello del mare; inoltre, non è un ambiente per niente ricco di faggi (Fagus sylvatica), gli alberi che il picchio di questa specie preferisce in assoluto: infatti, in quest'area, si trovano prevalentemente robinie, noccioli, olmi e localmente porzioni di querco-carpineto, più altre essenze introdotte dall'uomo, sia spontanee che esotiche. Vegetazione dunque decidua, ma non tipica degli ambienti prediletti da questo uccello che richiama decisamente l'Europa più fresca e umida. Ecco a voi la foto:


Un esemplare davvero bello, poggiato probabilmente su un albero di Carpino Nero (Ostrya caprinifolia). Si è trattato dunque di un avvistamento decisamente rilevante e in una zona insolita, ma evidentemente apprezzata da questo uccello!

Sperando che l'articolo vi sia piaciuto, auguriamo buona giornata a tutti voi da Meteo Giuliacci e staff! Per domande e curiosità, non esitate a contattarci sulle nostre pagine Facebook, Instagram, Tik Tok e/o nei commenti!



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

ULTIMI ARTICOLI

26 GIU
L'alta pressione nei prossimi giorni spingerà ulteriormente verso l'alto le temperature che toccheranno picchi notevoli
26 GIU
Nelle prossime ore ulteriore rinforzo del promontorio africano e l'onda di calore assumerà caratteristiche di eccezionalità per il mese di giugno
25 GIU
Le annate in cui il mese di giugno è stato più caldo e le prospettive per questo 2022
25 GIU
Fine dell’ondata di caldo alla fine della prima decane di luglio?
15 GIU
Temperature da record a causa dell’insistente presenza del bollente Anticiclone Nord-Africano
9 GIU
La scossa avvertita sulla costa con epicentro in mare
25 MAG
Nella data di ieri la città costiera Romagnola ha registrato il valore di temperatura minima più elevato di sempre per il mese di Maggio
8 MAG
Nonostante le piogge, talora abbondanti, la situazione idrica rimane assai critica.