In pubblicazione il 2 GEN 2019

Il catastrofico terremoto del Fucino, era il 13 Gennaio 1915

Trentamila le vittime, paesi distrutti tra Abruzzo e Lazio


Fonte Immagine: web

 

Il 2019 ha esordito portando fuori ricordi decisamente poco piacevoli nella zona del Fucino. Una scossa di magnitudo 4.1 ha spaventato i paesi posti tra Abruzzo e Lazio, scossa che si è avvertita fino ai Castelli romani. La zona, purtroppo, non è nuova a questi eventi, anzi, è famosa per uno dei terremoti piu' distruttivi di sempre. Proprio tra pochi giorni, il prossimo 13 Gennaio, ricorrerà il 105° anniversario del terremoto di magnitudo 7.0 che distrusse moltissimi paesi nel Fucino, compresa la città di Avezzano. Ben 30.519 le vittime stimate da questo tremendo sisma: Avezzano, principale centro amministrativo dell’area, perse più dell’80% dei suoi abitanti (10.700 morti su un totale di poco più di 13.000 residenti). Gli effetti più distruttivi interessarono non solo l’area del Fucino ma anche la Val Roveto, il Cicolano e la zona di Sora, nel Frusinate. Danni di varia entità furono complessivamente riscontrati in circa 700 località sparse in un’area molto vasta, estesa a 6 regioni: Abruzzo, Lazio, Molise, Marche, Umbria e alcune località del Casertano, in Campania. Fra le città danneggiate anche Roma, dove decine di edifici e di chiese rimasero lesionati e ci furono alcuni crolli.

Il terremoto non fu preceduto da scosse premonitrici.


 



Fonte Articolo: Andrea Raggini

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