In pubblicazione il 6 APR 2021

L’inverno è di nuovo qui. Crollo termico in atto

Uno spunto didattico


Fonte Immagine: wetteronline

La prevista irruzione di aria polare è in atto, oggi 6 aprile.


L’aria gelida, ha raggiunto i Balcani e poi Nord Italia e regioni adriatiche.

Le temperature sono crollate su Triveneto, Emilia, Romagna, Marche,  Abruzzo, Molise, Puglia  ove è già giunta la parte avanzata del nucleo freddo. Su tali regioni le temperature osservate alle ore 16:00 del 6 aprile sono state 8-10 gradi inferiori a quelle osservate alla stessa ora il 5 aprile Le temperature hanno subito un calo più contenuto sulle regioni di Nordovest per effetto dei venti di Foehn.


Schermata%202021-04-06%20alle%2017_39_03.jpg

La temperatura di rugiada un ottimo marker dell'avanzata di aria fredda

La rapida avanzata dell’aria fredda è più facilmente riconoscibile attraverso la temperatura di rugiada (la temperatura fino alla quale a pressione costante occorre raffreddare una massa d’aria perché condensi. Più l’aria è fredda e minore è la quantità di vapore che può contenere e quindi tanto bisogna raffreddarla per portarla alla condensazione.

Quando là dove giunge l’aria fredda le temperature di rugiada divengono sono decisamente inferiori a quelle dell’aria preesistente in loco. Sulle regioni di Nordovest le temperature di rugiada sono estremamente basse per effetto Foehn

Schermata%202021-04-06%20alle%2017_53_45.jpg

 



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci
Tags: 

ULTIMI ARTICOLI

12 GIU
Due brevi ondate di caldo tra il 12 e il 20 giugno, ma temperature massime non oltre 33-34 gradi.
12 GIU
Temporali attesi soprattutto tra Basilicata e Calabria
12 GIU
L’alta pressione torna ad allungarsi sull’Italia e garantisce tempo stabile e soleggiato anche nel capoluogo lombardo
12 GIU
Si faranno sentire gli effetti dell'alta pressione che occuperà parzialmente anche la nostra Penisola
1 GIU
Auto trascinate via dalla furia dell'acqua, danni pesanti
25 MAG
Tante vittime e molti bambini dispersi per l'eruzione del vulcano Nyiragongo
20 MAG
20 e 29 Maggio, due forti scosse di terremoto mettono in ginocchio l'Emilia Romagna