In pubblicazione il 5 APR 2019

Allergie primaverili. Annata pessima

La primavera 2019 molto negativa per gli allergici


Fonte Immagine: pixabay.com

 

Sono quasi 8 milioni gli italiani che soffrono di allergie, la maggior parte delle quali però scatenate dai pollini liberati dalla fioritura delle piante in primavera. 

In genere ai più provocano solo qualche starnuto, prurito nasale,  senso di chiusura del naso, bruciore agli occhi e tosse secca  ma per ben 3 milioni di italiani le conseguenze sono molto più serie perché vanno soggetti a seri attacchi di asma.

 

Annata pessima per gli allergici

E quest’annole allergie potrebbero avere un vero e proprio boom a causa delle inusuali temperature primaverili che hanno caratterizzato l’inverno e soprattutto marzo  e che hanno provocato una anticipata fioritura di molte piante.


Ed anche il clima seccoche ha insistito su gran parte della penisola ha favorito una più rapida insorgenza delle allergie sia perché i pollini tendono a restare più a lungo nell’aria sia perché naso, occhi e gola sono tanto più irritabili quanto più l’aria è secca. 

 

Caccia alle piante colpevoli

In questo mesei pollini in circolazione sono quelli liberati da betulle, noccioli, ontani e cipressi. Poi, nel prossimo mese compariranno i pollini della parietaria, alla fine di aprile quelli delle graminacee ed, infine, tra agosto e ottobre, quelli della temibile ambrosia. 



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

ULTIMI ARTICOLI

14 GIU
L’alta pressione africana attaccherà il Mediterraneo in due fasi. La seconda più debole
anticiclone africano oggi 14 giugno
14 GIU
Caldo…anche sul Monte bianco, La più calda giornata da inizio estate
Temperature massime venerdì 14 giugno
13 GIU
Le temperature nel fine settimana su 32 località.  35-37 gradi su molte regioni
12 GIU
Tempo instabile nelle regioni settentrionali, dove sono attesi nuovi acquazzoni e temporali, mentre al Centrosud si farà sentire soprattutto il caldo
15 GIU
Meno caldo di venerdì 13 al Centronord. Puglia ancora sulla graticola
15 GIU
Situazione è critica a Longyan, nella provincia di Fujian
15 GIU
Non si registrano danni ne feriti