In pubblicazione il 30 SET 2019

Autunno: si riacutizzano i disturbi gastro-duodenali

Le cause e i rimedi 


Fonte Immagine: shutterstock_160952645

 

Le statistiche medico-cliniche indicano senza ombra di dubbio che nel passaggio dal periodo estivo a quello autunnale vi è un sensibile aumento delle riacutizzazioni delle ulcere dell'apparato digerente, specialmente quelle gastroduodenali.  

 

I fattori scatenanti: non solo  psicofisiche ma anche meteo

Senz’altro il fattore scatenante è molto spesso l'aumento dello stress, dopo il periodo estivo, a causa della ripresa delle normali occupazioni o di un tipo di lavoro poco gradito oppure per le intemperanze alimentari o di altri tipi, durante il periodo delle vacanze. Del resto è acclarato  che lo stress, qualunque ne sia l’origine,  stimola le ghiandole che secernono l'acido cloridrico nello stomaco, con conseguente aumento delle forme ulcerose. 
Ma oggigiorno viene preso in seria considerazione anche un altro fattore, ritenuto di primaria importanza per lo sviluppo delle forme ulcerose dell'apparato digerente, ovvero la presenza nella mucosa dello stomaco dell’Helicobacter pylori , un batterio che si è rivelato come sicuro fattore di concausa in tutte le forme infiammatorie dell'apparato digerente. Ebbene questo batterio, se non viene opportunamente debellato con una terapia ad hoc, è il principale responsabile delle recidive delle ulcere dell'apparato digerente, in modo particolare di quelle dello stomaco e del duodeno. 


 

I rimedi suggeriti dalla medicina

Il temibile batterio "si risveglia"  in genere quando mutano i fattori meteorologici, soprattutto temperatura ed umidità relativa dell'aria, nel senso di una rapida diminuzione per la prima e di un notevole aumento per la seconda. Pertanto ai primi "sintomi" di importanti variazioni della temperatura e dell'umidità relativa dell'aria è bene consigliarsi con il proprio medico curante per vedere se non sia il caso  di iniziare una terapia preventiva delle infiammazioni ulcerose dell'apparato digerente.



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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