In pubblicazione il 24 SET 2019

Che tempo fa sugli altri pianeti

Quasi tutto hanno una atmosfera


Fonte Immagine: piniterest.com

 

La meteorologia, per definizione, è la scienza che studia i fenomeni (le "meteore") che si svolgono nell'ambiente aeriforme dell'atmosfera  e pertanto è lecito applicare questa scienza ad ogni pianeta (o satellite) dotato di atmosfera, per quanto le conoscenze delle caratteristiche atmosferiche dei vari pianeti siano ancora piuttosto scarse rispetto alla conoscenza dell’atmosfera terrestre.

Le condizioni meteo dei principali satelliti del Sole si manifestano con una incredibile varietà.

Venere  viene classificato come pianeta terrestre e  a volte è definito il "pianeta gemello" della terra, cui è molto simile per dimensioni e massa. Ma in realtà ha una atmosfera molto densa e ricca di anidride carbonica che genera un forte effetto serra con conseguenti temperature elevatissime (al di sopra dei 400 °C) e con venti che possono andare dai 2 Km/h degli strati più bassi fino ai 400 Km/h di quelli più elevati, i quali trasportano nubi composte di acido solforico. E la pressione atmosferica  al suolo è circa 93 volte più elevata di quella sulla terra. Le nubi di Venere fluttuano a circa 60 km dal suolo – le più alte possono arrivare intorno ai 95 km – e la loro temperatura si aggira sui 30 °C, sia di giorno sia di notte. Sono costituite per lo più da acido solforico e in minima parte da idrogeno, ossigeno, zolfo, fluoro e cloro. Riescono a riflettere circa il 70% della luce proveniente dal Sole e per questa ragione Venere è uno degli oggetti più splendenti del nostro cielo. Proprio queste nubi, però, impediscono di osservare la superficie.

Marte per svariati decenni dal secolo scorso ha infiammato la fantasia dei romanzieri di fantascienza. Le osservazioni del pianeta compiute nel XIX secolo avevano infatti mostrato dei presunti “canali” che solcavano la sua superficie, scoperti dall’astronomo italiano Virginio Schiapparelli all’Osservatorio di Brera. Schiapparelli riteneva si trattasse di canali naturali che mettevano in comunicazione i presunti mari e laghi del pianeta, ma altri astronomi li interpretarono come strutture artificiali, opera di esseri intelligenti, e il fascino di questa ipotesi è sopravvissuto fino all’esplorazione spaziale di Marte da parte della NASA.

Oggi sappiamo che il pianeta è solo un arido deserto disabitato dove però un tempo, miliardi di anni fa ma anche oggi per brevissimi periodi e in condizioni molto particolari, esisteva acqua liquida e probabilmente anche qualche forma elementare di vita.

Comunque malgrado l’atmosfera estremamente rarefatta (pressione di circa 6 hPa al suolo,  a fronte di circa 1000 hPa sulla terra),  possono generarsi tempeste di sabbia che possono interessare anche l’intero pianeta e durare mesi.


Giove invece e ha  una atmosfera  costituita principalmente da idrogeno ed Elio con piccole quantità di altri composti, quali ammoniaca,  metano e acqua  ed acqua.  Sul  suolo grava un mantello di idrogeno allo stato di metallo perché supercompreso l'atmosfera sovrastante è così densa che   che esercita  su di esso altissime pressioni. Ma nell'atmosfera del  pianeta esiste la famosa Grande Macchia Rossa  che  altro non è che una gigantesco vortice ciclonico di enormi dimensioni, con una  larghezza di circa 20.000km. Il vortice è lì almeno da 300 anni (dalla prime osservazioni di Cassini e Hooke).

 Saturno è composto per il 95% da idrogeno e per il 3% da elio a cui seguono gli altri elementi. I venti nell'atmosfera di Saturno possono raggiungere i 1800 km/ora, risultando significativamente più veloci di quelli su Giove e leggermente meno veloci di quelli che spirano nell'atmosfera di Nettuno.

Saturno ha un esteso e vistoso sistema di anelli che consiste principalmente in particelle di ghiacci e polveri di silicati. Della sessantina di lune conosciute che orbitano intorno al pianeta,  Titano è la maggiore e l'unica luna del sistema solare ad avere un'atmosfera significativa.

Insomma, qualunque sia il clima che preferite, visto che intorno al 2020-2025 inizierà il turismo aerospaziale con navette che vi porteranno a spasso nel vicino spazio,  pare che almeno un luogo nel sistema solare potrebbe essere una buona meta... per le vostre future vacanze,  a seconda che siate caldofili o freddofili!

 

 



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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