In pubblicazione il 31 DIC 2020

Clima o Uomo dietro l'estinzione dei Mammoth?

La specie è improvvisamente scomparsa alla fine dell'ultima Grande Glaciazione, in un'epoca di grandi cambiamenti dell'habitat che la ospitava


Fonte Immagine: Pixabay modificata

Perché circa 6000 anni fa i Mammoth sono scomparsi dalla faccia della terra? Colpa dell’Uomo o di un clima divenuto all’improvviso ostile? La risposta arriva da uno studio di alcuni anni fa condotto in collaborazione da ricercatori del Museo Nazionale di Scienze Naturali di Madrid, del Collegio Imperiale di Londra e del Mount Holyoke College del Massachussets: il brusco cambiamento del clima ha spinto la specie sull’orlo dell’estinzione, e l’Uomo le ha dato il colpo di grazia!


Per giungere a questo risultato gli scienziati hanno utilizzato modelli matematici per riprodurre le condizioni climatiche di fine glaciazione e dati sulla distribuzione dei fossili di Mammoth per ricostruire il calo della popolazione di questa specie. E così emerso che finita l’ultima Grande Glaciazione, man mano che il clima diveniva più caldo, l’habitat ideale per i Mammoth andò sempre più rimpiocciolendosi, mentre si allargava al contrario la fascia di territorio con ambiente favorevole alla diffusione delle tribù di cacciatori. Così all’improvviso i Mammoth si trovarono ad affrontare contemporaneamente la graduale scomparsa dell’ambiente a loro caro e la pressione di nuovi temibilissimi predatori.


In base alle analisi degli studiosi in particolare circa 6000 anni l’habitat naturale dei Mammoth si ridusse ad appena un decimo di quello presente 42000 anni fa, nel pieno della Grande Glaciazione: un drammatico cambiamento delle condizioni ambientali, tuttavia già affrontato precedentemente da questa specie. 

Durante il precedente periodo interglaciale, circa 126 000 anni fa, l’aumento delle temperature medie planetarie causò difatti una riduzione ancora maggiore dell’habitat naturale dei Mammoth che però, sebbene in piccoli gruppi, riuscirono a scampare l’estinzione fino all’avvio della nuova glaciazione e al ritorno quindi a condizioni ambientali più favorevoli.

Tuttavia 126 000 anni fa l’Uomo non si era ancora spinto fino alle regioni abitate dai Mammoth, e senza predatori importanti la pur esigua popolazione superstite al brusco cambiamento ambientale riuscì a sopravvivere e gettare le basi per un ripopolamento nei millenni successivi. Insomma, il clima mite di fine glaciazione spinse le tribù di cacciatori fino alle terre occupate dai Mammoth che, già sull’orlo dell’estinzione, scomparvero velocemente, sterminati da nuovi implacabili predatori.      



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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