In pubblicazione il 11 GEN 2019

Deicing, l'operazione necessaria per volare in caso di neve e ghiaccio

Necessaria perchè altrimenti sarebbe pericoloso volare

 

 

A molti di voi che volano nella stagione invernale sarà sicuramente capitato di aspettare piu' del dovuto in aereo con ritardi anche di qualche ora a causa di questa tecnica. L'operazione con cui si provvede alla rimozione di neve e ghiaccio dalle superfici di un aereo viene chiamata Deicing.

Questa operazione è necessaria per la formazione di ghiaccio che può risultare pericolosa perchè il profilo dell’ala cambia forma: l’aereo assume caratteristiche aerodinamiche diverse da quelle con cui è progettato ed il movimento dei flap (parti mobili dell’ala, impiegate in decollo e atterraggio) può risultare ostacolato da un punto di vista meccanico. Anche la parte anteriore dei motori, da cui i propulsori "inspirano" l'aria necessaria per funzionare, potrebbe subire cambiamenti ed essere ostacolata peggiorando così le prestazioni dei propulsori. 


Questa operazione dura circa 20 minuti ed è condotta impiegando 4 mezzi speciali che, in una apposita area della pista, spruzzano una miscela di acqua e liquido antigelo (killfrost) a una temperatura di 62/63 °C.

Per rimuovere il ghiaccio che si forma in volo sulle ali,  invece, sono impiegati sistemi pneumatici come guaine che, al comando del pilota, si gonfiano e rompono la superficie ghiacciata oppure si riscaldano le ali e altre superfici, con resistenze elettriche o convogliando gas caldi dall’interno dei motori.



Fonte Articolo: Andrea Raggini

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