In pubblicazione il 4 GEN 2019

Freddo fino quasi metà gennaio. Come proteggersi

Lana, cotone, tessuti sintetici. Le parti del corpo più sensibili


Fonte Immagine: col. Mario Giuliacci

 

Il freddo in atto durerà intenso fino al 5 gennaio, poi freddo notturno e mattuttino ma soppoortbaile tra il 6 e i 9 gennaio, infine nuova fase fredda  tra il 10 e il 13 gennaio.

Oltre all’alimentazione il mezzo più efficace per combattere il freddo è l’abbigliamento. 


Come vestrtirsi all’aperto 

  • stratificare gli abiti: è molto meglio indossare più indumenti a strati piuttosto che due o tre capi pesanti; 
  • evitare un abbigliamento troppo attillato: la pelle ha sempre bisogno di “respirare”; preferire cotone e lana ai materiali sintetici che non fanno traspirare la pelle; 
  • mantenere il corpo e gli abiti asciutti; ricordare comunque che la lana mantiene le proprie capacità isolanti anche quando è bagnata, mentre il cotone no; 
  • le calzature sportive non offrono una protezione sufficiente al freddo; 
  • piedi e mani sono molto sensibili al freddo e richiedono particolare attenzione: in casi estremi conviene indossare due paia di calze (uno di lana e uno di cotone); per le mani sono consigliate le muffole di lana; 
  • la testa è la parte del corpo che in proporzione disperde maggiormente il calore: berretti di lana, dotati eventualmente di para-orecchie, possono essere indispensabili; 
  • anche la sciarpa è essenziale sia per bloccare la perdita di calore dal collo, sia per tenere calda una parte del corpo spesso colpita da vari mali di stagione.


Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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