In pubblicazione il 14 MAR 2019

Giornata del il  Pi greco, sì, propio lui, il 3.14. Il 14 marzo

Come ricordare a memoria le decine di migliaia di cifre decimali del Pi greco


Fonte Immagine: Col. Mario Giuliacci

 

Ogni anno, gli appassionati di matematica celebrano il giorno  del Pi il 14 marzo, perché la data odierna, nelle sue prime 3 cifre, nella notazione anglosassone  viene codificata come 3.14 (giorno  14 del mese 3 dell'anno). 

Ma 3.14 è anche il  famoso  pi, o π, la costante matematica

Rappresenta il rapporto tra la circonferenza di un cerchio e il suo diametro.

Però nel 2015 , l'evento è ancora più speciale perché, per la prima volta in un secolo, la data odierna (3/14/15)  scritta con l'aggiunta anche dell'anno,  rappresenta proprio le prime cinque cifre di pi greco: 3.14.15 .

Ricordiamo che il numero 3.14.... è un numero irrazionale aperiodico ovvero, dopo la virgola è seguito da un numero infinito di cifre decimali la cui sequenza non si ripete mai (n.d.r.)

Ci sono molti modi per celebrare il giorno del Pi greco

Una di questa sta nel recitare a memoria le decine di migliaia di cifre decimali del Pi greco.

Nel 1981, un uomo indiano  riuscì a dire a memoria le prime  31.118 del Pi greco. Nel 1989, Hideaki Tomoyori del Giappone raggiunse  40.000 cifre. L'attuale Record mondiale Guinness è tenuto da Lu Chao della Cina, che, nel 2005, ha recitato ben 67.890 cifre di Pi.


Malgrado il loro impressionante di dati memorizzati,  la maggior parte di queste persone non erano nati con il dono di una memoria eccezionale.  Hanno semplicemente imparato tecniche per l'associazione di stringhe di cifre con luoghi immaginari o scene nelle loro menti.

Per molti di questi campioni di memoria, la capacità "di ricordare un gran numero di cifre casuali, come ad esempio pi greco, è qualcosa di sui si allenano loro stessi  durante un lungo periodo di tempo," ha detto Eric Legge, uno psicologo cognitivo presso l'Università di Alberta a Edmonton, in Canada.

Tecnche per memorizzere una serie lunghisisma di numeri

 In genere spesso utilizzano una strategia conosciuta come il metodo dei loci, chiamato anche il "Palazzo della memoria" o la tecnica del "Palazzo della mente" (come quella usata dal personaggio di Benedict Cumberbatch nella serie TV della BBC "Sherlock"). Applicato fin dai tempi degli antichi greci e romani, il metodo usa la visualizzazione spaziale per ricordare informazioni, come cifre, facce o elenchi di parole.

Ecco come funziona:  ci si pone  in un ambiente familiare, come una casa e, camminando attraverso quell'ambiente , si associano  a suoi  vari luoghi i blocchi di informazioni che si desidera ricordare. Ad esempio, si potrebbe mettere il numero "717" nell'angolo di porta d'ingresso, il numero "919" nel lavello della cucina, e così via.

Al fine di ricordare le cifre nell'ordine,  basta semplicemente  camminare nello stesso percorso come avete fatto quando avevate  archiviato tali informazioni. In tal modo, si possono ricordare enormi insiemi di informazioni."

Articolo di Tanya Lewis, pubblicato su http://www.livescience.com  

 



Fonte Articolo: Tanya Lewis, pubblicato su http://www.livescience.com  

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