In pubblicazione il 23 MAR 2019

La sindrome da ora legale in agguato

Gli effetti su meteoropatici e persone anziane


Fonte Immagine: Col. Mario Giuliacci

 

Il cervello e la percezione della modifica dell'ambiente

L’orologio biologico che ha sede nell’ipofisi del cervello, comanda l’addormentamento e il risveglio, l’aumento e la diminuzione della temperatura corporea  e della pressione sanguigna, l’attività ritmica del cuore e degli altri organi, si regola soprattutto sulla base dell’alternarsi dei periodi di luce  e di buio scanditi dal giorno e dalla notte. 

L’orologio biologico non è abbastanza veloce negli aggiustamenti

Se ci vuole un attimo per adeguarsi all’ora legale o ad un nuovo fuso orario, spostando semplicemente le lancette dei nostri orologi meccanici,  all’organismo serve invece qualche giorno  per “riprogrammare” tutte “le sveglie”: l’ora dei pasti, quella del sonno, quella della resa fisica e intellettuale. E’ normale quindi che i ritmi del sonno, dell’appetito e delle capacità psicofisiche vengano temporaneamente sconvolti. 

Gli effetti sul nostro corpo e sulla nostra psiche


Nella maggior parte delle persone i fastidi sono di breve durata e di lieve entità mentre altre, come gli ansiosi e i depressi,fanno più fatica a  sincronizzare il proprio orologio interno. 

I guai iniziano già al mattino con una certa difficoltà a buttarsi giù dal letto, una sensazione continua di stanchezza per tutto il giorno, difficoltà di concentrazione e anche mal di testa. 

Insomma una serie di malesseri scatenati tutti dal fatto che si è costretti a svegliarsi un’ora prima, mentre l’organismo avverte che avrebbe ancora bisogno di riposare. 

Colpiti anche soprattutto gli abitudinari. Infatti chi è abituato ad andare al bagno ad orari precisi, può accusare anche qualche irregolarità intestinale e, se si mangia sempre alla solita ora, può capitare di aver poco appetito, perché non è scattato ancora il segnale di fame, e di far fatica  a digerire. Per lo stesso motivo può restare difficile il prendere sonno perché anche se la sveglia dice che è ora di dormire, corpo e mente in realtà sono ancora ben svegli. 

Anzi è proprio sui ritmi del sonno che si avvertono le conseguenze del passaggio dall’ora solare a quelle legale, perché quando la luminosità del giorno si attenua la ghiandola pineale  viene stimolata a produrre un importante ormone, la melatonina, una sostanza che può essere considerata il  messaggero del sonno, avendo il compito di avvisare tutte le funzioni vitali che è giunto il momento di dormire. Quando però si attraversano fusi orari diversi o arriva l’ora legale, il messaggero va un po’ in confusione perché non riceve luce e buio secondo le abituali dosi ed ecco allora che per molti prendere sonno diventa un’impresa veramente ardua.



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

ULTIMI ARTICOLI

26 GIU
No, secondo Noi, e Vi spieghiamo il perché...
26 GIU
Temperature in calo tra venerdì ed il weekend, ecco dove.
26 GIU
Temperature eccezionali anche in Italia, in particolare sulla Val Padana occidentale
26 GIU
Temperature eccezionalmente alte per il mese, sarà una delle ondate di caldo più intense mai osservate a giugno