In pubblicazione il 6 GIU 2019

Quando Brad Pitt venne attaccato dall’uragano

Durante la lavorazione del film Troy l’attore, assieme a tutta la troupe, dovette fare i conti con la violenza degli agenti atmosferici


Fonte Immagine: Warner Bros

 

Tra i film di maggior successo interpretati dal celebre attore Brad Pitt ci si può certo dimenticare di Troy, pellicola campione d’incassi di oltre 15 anni fa. La trasposizione cinematografica delle vicende narrate da Omero nell’Iliade uscì nelle sale nel 2004, con un cast stellare composto, tra gli altri, da Brad Pitt, Orlando Bloom ed Eric Bana. Durante la lavorazione del film, girato tra Malta, Marocco e Messico, i veri protagonisti però furono… gli agenti atmosferici.

Per il timore di possibili attentati (era in pieno svolgimento la guerra in Iraq), dopo le prime scene la produzione della Warner Bros fu costretta ad abbandonare il Marocco, tra l’altro con il sollievo della maggior parte delle persone coinvolte: a causa del caldo asfissiante, con le temperature che con regolarità sfioravano i 40 gradi, si registrarono infatti numerosi svenimenti, specie tra personale tecnico e macchinisti. Il set del film si trasferì perciò in Messico, nella Bassa California del Sud (Baja California Sur), in pratica la parte più meridionale della Penisola Californiana, dove le riprese iniziarono nell’estate del 2003.

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L'uragano Marthy fotografato il 22 settembre 2003 dai satelliti della NASA (fonte: NASA)


 

Tra agosto e settembre di quell’anno però la zona di lavorazione del film venne colpita da ben due uragani! Per primo passò l’uragano Ignacio, che il 26 agosto investì le coste messicane accompagnato da piogge torrenziali e violentissimi venti a circa 160 km/h. Ma in realtà il peggio doveva ancora arrivare, perché poche settimane dopo la stessa zona venne raggiunta dall’uragano Marthy, il più letale del 2003 in tutto il Pacifico Orientale, responsabile della morte di 12 persone e di danni per oltre 50 milioni di dollari, compresa la distruzione di oltre 4000 abitazioni. Marthy colpì con violenza le coste della Penisola Californiana il 22 settembre, accompagnato da venti che ululavano a quasi 160 km/h, piogge torrenziali e, soprattutto, uno storm surge (cioè un innalzamento del livello del mare) di quasi due metri!

Il passaggio di Marthy spazzò via anche il set del film, dalle costruzioni di scena alle casette degli attori, contribuendo a rallentare la lavorazione e far lievitare i costi. In ogni caso nonostante il costo elevato (circa 180 milioni di dollari) il film si rivelò un grosso successo commerciale, capace di incassare al botteghino quasi 500 milioni di dollari: insomma, alla fine Ettore (Eric Bana) e Achille (Brad Pitt) si dimostrarono più forti degli uragani!



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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