In pubblicazione il 4 APR 2021

GELATE TARDIVE: normalità o anomalia?

è un problema frequente.


Fonte Immagine: altarimini

In diversi nostri articoli abbiamo trattato delle gelate tardive, un problema che riguarda spesso il periodo primaverile. Da sempre sono state temute dagli agricoltori e contadini, poiché erano assolutamente dannose per i raccolti.


Praticamente ogni anno non si scampa a questo problema: puntualmente, tra marzo e maggio, rigurgiti invernali o ingressi freddi tardivi provocano un forte abbassamento della temperatura e dei problemi allo stadio vegetativo fogliare.


La domanda è: le gelate tardive stanno diventando più dannose?

La risposta è sì, ma il motivo non sono loro, quanto piuttosto i forti tepori anticipati: se un tempo era difficile avere ondate di mitezza fuori stagione, già in febbraio e marzo, adesso è diventata la norma, pertanto risulta maggiormente problematico fare i conti con le brinate fuori stagione.

Queste ultime sono sempre accadute e accadranno in futuro, soltanto che adesso, con uno stadio vegetativo più avanzato, è più facile che si incappi in perdita di raccolti e ortaggi.

Insomma, il problema non è tanto trovare occasionalmente i prati bianchi a fine aprile, quanto avere 20 gradi alla fine di febbraio, che fa letteralmente esplodere i germogli con tutto quello che ne consegue.

 



Fonte Articolo: Dr. Davide Santini

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