In pubblicazione il 18 FEB 2019

Alta pressione che mostra i primi segnali di invecchiamento

Fitti banchi di nebbia e più nubi lungo i settori Tirrenici. Aumenta l'umidità nei bassi strati


Fonte Immagine: Col. Mario Giuliacci

 

Sull'Italia domina un vasto campo anticiclonico Africano che assicura piena stabilità con pochi annuvolamenti lungo le linee di costa Tirreniche e sulla Liguria. Piogge quindi assenti non solo al Centro Nord, ma anche sulle regioni meridionali ove sembrava potesse arrivare qualche pioggia. 

La situazione si sta quindi aggravando perché la ferma presenza dell’alta pressione non porta solo la totale assenza di fenomeni, ma anche temperature al di sopra della media con valori termici sensibilmente oltre la norma per un periodo molto lungo.

Il quadro meteorologico per domani, martedì 19 febbraio, non proporrà quindi variazioni in quanto la Penisola subirà gli effetti di un flusso più caldo ma umido nordafricano. Il forte ristagno dell’aria nei bassi strati porterà inoltre una situazione malsana sulle grandi metropoli delle regioni centro settentrionali, aumentano esponenzialmente i livelli dell’inquinamento.

I cieli continueranno pertanto a presentarsi nel complesso sereni o poco nuvolosi a parte qualche nebbia lungo la Val Padana, talvolta persistente anche nelle ore diurne sul basso Veneto, e lungo le vallate interne centrali. Temperature al di sopra della media anche di 3 o 4 gradi sulle regioni centro-settentrionali, in compenso non saranno previste gelate di notte ed al primo mattino.


Ma quanto durerà ancora? Il dettaglio fino al 25 febbraio:

Tra il 18 ed il 21 febbraio

Anticiclone nordafricano ancora in grande spolvero su tutta l'Italia anche sulle regioni meridionali quindi bel tempo Ovunque ma bel tempo significa la quasi totale assenza di fenomeni. La mancanza di piogge significa anche aumento degli inquinanti sulle principali metropoli del Nord Italia; le temperature ovviamente si poteranno al di sopra delle medie di 3-5 gradi sul centro e sul nord Italia. Valori massimi comunque superiori ai 10 gradi, con valori di 14-15 sulle regioni centro-meridionali; in questa fase non ci saranno gelate. 

Tra il 22 ed il 25 febbraio 

Arriva un nucleo di aria fredda in discesa dal circolo polare artico dalla porta Balcanica. Si riverserà sull'Adriatico interessando principalmente la regioni centro sud orientali, mentre verranno risparmiate dal freddo le regioni di nord occidentali, la Toscana ed il Lazio. Si tratterà però di un freddo prettamente sterile perché porterà poche deboli precipitazioni anche a carattere nevoso al Mezzogiorno e possibili fiocchi qua e là sui rilievi dell’Abruzzo e del Molise. Caleranno quindi le temperature al centro sud per l’arrivo di questa aria più fredda, perché soffriranno l’intensa ventilazione in arrivo dai Balcani.



Fonte Articolo: Andrea Tura

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