In pubblicazione il 4 MAR 2019

Alta pressione in rinforzo, nuova ondulazione Atlantica tra il 7 e 8 marzo

Diverse fasi ove si alterneranno l’anticiclone e blande influenze oceaniche


Fonte Immagine: Col. Mario Giuliacci

 

Un periodo contraddistinto da una maggiore influenza atlantica, anche se non metterà particolare timore all’alta pressione, che continuerà a dominare sul Mediterraneo. Potremo comunque avere diverse fasi più umide, in particolare sulle regioni centro settentrionali, come quella della giornata di oggi ove abbiamo assistito a locali passaggi nuvolosi associati a deboli fenomeni.

Domani, martedì 5 marzo, la perturbazione evolverà verso le regioni centro-meridionali, anche se perderà gran parte dell’energia per la strenua resistenza del campo anticiclonico ben saldo sui settori più meridionali del continente. Ampi spazi sereni tornano su quasi tutta la Penisola senza fenomeni di rilievo, a parte un po' di nuvole al Sud; le temperature continueranno ad attestarsi al di sopra delle medie soprattutto al centro ed al meridione, con valori massimi sempre compresi tra i 12 ed i 17 gradi.


Il quadro meteorologico resterà prettamente stabile per almeno 48 ore, quando arriverà una seconda perturbazione Atlantica sulle regioni settentrionali nella giornata del 7, portando piogge su gran parte delle aree del Centro Nord a parte l’Emilia Romagna ed il basso Piemonte. Sulle restanti regioni centro-meridionali continuerà a dominare l'anticiclone nordafricano, per cui le temperature saranno destinate a crescere ulteriormente fino ad attestarsi oltre le medie del periodo di 6 - 7 gradi, tanto che le massime sfioreranno facilmente i 20 gradi su Emilia e Abruzzo, con picchi fino a 20 - 25 gradi sulla Puglia, regioni Ioniche e Isole Maggiori. 

L’anticiclone delle Azzorre arriverà sulla Penisola nel fine settimana, regalando una fase mite e prettamente stabile tra il 9 ed il 12 marzo. Trattandosi sempre di un’alta pressione le temperature si attesteranno oltre le medie; nel frattempo una perturbazione Atlantica scorrerà oltre l’arco alpino e riuscirà ad aggirare l'anticiclone delle Azzorre fino a raggiungere i Balcani, da qui riuscirà successivamente a penetrare sull'Adriatico portando qualche debole pioggia sulle regioni centro-meridionali e lungo la dorsale appenninica. Valori termici ancora al di sopra della media ma soggette ad una lieve flessione.



Fonte Articolo: Andrea Tura

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