In pubblicazione il 21 OTT 2021

CICLONE MEDITERRANEO: il weekend inizia con il botto al SUD. Meglio al CENTRO NORD

Dopo la parentesi molto stabile dai contributi subtropicali l’autunno torna sulla scena italiana


Fonte Immagine: Col. Mario Giuliacci

Weekend più stabile, ma non ovunque

Mentre su parte dell'Italia tornerà la stabilità grazie ad un graduale aumento dei valori barici, su alcune regioni avremo ancora strascichi instabili con forti rovesci temporaleschi, una situazione che ci conferma che l'autunno è presente e farà presto irruzione dopo la parentesi mite e soleggiata.


Sabato 23 sono quindi attesi dei fenomeni specie sulle regioni centrali, con piogge a macchia di leopardo più probabili sui settori meridionali delle Marche, AbruzzoMolise e basso Lazio. Il maltempo sarà invece deciso sulle aree meridionali e sulle due Isole Maggiori ove non si escludono locali nubifragi tra Calabria, Sardegna orientale Sicilia occidentale.
Ampi spazi sereni invece sulle settentrionali, anche grazie alla moderata ventilazione fresca dai quadranti nord-orientali che spazzerà le nubi e l’umidità nei bassi strati favorendo un contesto meteo più soleggiato.


Poche novità per domenica 24, con ancora sole prevalente al settentrione, con al più locali annuvolamenti prevalentemente sterili sulle regioni occidentali. Maggiori spazi sereni anche al Centro, mentre i settori meridionali continueranno ad essere caratterizzati dall’instabilità associata a precipitazioni anche a sfondo temporalesco, specie tra BasilicataCalabriaSicilia e sud Sardegna. Una situazione che non migliorerà tanto facilmente tant’è che l'ondata di maltempo aprirà la nuova settimana su buona parte del Centro-Sud, con l’ulteriore approfondimento del vortice depressionario sul Mediterraneo.

Forte maltempo in arrivo

La giornata di lunedì 25 ottobre esordirà nel segno dell'instabilità con la formazione di un vasto sistema depressionario sul basso Tirreno. La situazione si presenterà esplosiva, soprattutto grazie ai valori termici ancora molto elevati dei mari nostrani, una condizione che potrebbe addirittura portare alla formazione di ciclone mediterraneo, ovvero un Tlc (Tropical Like Cyclone).
Un Tlc è una sorta di versione in miniatura dei classici e blasonati cicloni tropicali o uragani che sferzano i settori tropicali dell'Atlantico, del Pacifico e dell'Oceano Indiano. Come per i fratelli maggiori, la caratteristica principale è il "cuore caldo" (warm core in termine tecnico), ovvero la parte più interna della struttura presenta temperature con un differenziale termico positivo di alcuni gradi rispetto all'ambiente circostante, una peculiarità che gli permette conservare la potenza durante l’evoluzione e che si traspone nell'intensa attività convettiva al centro, con temporali violenti e venti molto forti che possono superare i 120 km/h, trasformandosi in una vera e propria tempesta.

Sud Italia sotto scacco

Le aree più a rischio saranno quelle meridionali e le due Isole Maggiori, ove sono previsti nubifragi e persino probabili alluvioni, innescati da temporali autorigenerati che potrebbero prolungarsi per diverse ore.

Una parentesi di forte maltempo caratterizzerà quindi la prima parte della prossima settimana, interessando Campania, Basilicata, basso Lazio e l'Abruzzo con piogge battenti e una sostenuta ventilazione.

Ci troveremo con un territorio nazionale spaccato in due, perché sulle restanti aree italiane andrà però meglio grazie all'alta pressione che guadagnerà terreno, un assetto barico che proporrà ampi spazi soleggiati e, soprattutto, temperature di nuovo oltre le medie del periodo, specie al Centro Nord.

 

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Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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