In pubblicazione il 28 GEN 2019

Due nuove perturbazioni: neve in pianura al Nord

L’impulso più intenso arriverà nella giornata di venerdì, con fenomeni a tratti abbondanti


Fonte Immagine: PIVOTAL

 

Una serie di impulsi perturbati in discesa dal Nord Europa raggiungerà il Mediterraneo nei prossimi giorni. Saranno tre le fasi perturbate che dovrà fronteggiare l’Italia e si mostreranno gradualmente più fredde con l’avvicendarsi delle ondulati nord Atlantiche. 

La prima ha raggiunto le il nostro territorio nella prime ore della settimana, ma si è trattato solo di un breve assaggio perché dopo qualche ora più tranquilla entrerà in scena un vortice più incisivo che darà il meglio mercoledì. 

Il quadro meteorologico peggiorerà sensibilmente da Nord a Sud, con precipitazioni localmente moderate abbondanti ed a carattere nevoso anche sino in pianura laddove resiste il cuscino freddo padano, tra Piemonte e Lombardia.

Le condizioni peggiori le avremo nella seconda parte della settimana, perché da venerdì entrerà una terza perturbazione dai quadranti occidentali e sarà probabilmente la più incisiva di quelle precedenti.

Il maltempo coinvolgerà in maniera particolare le regioni settentrionali e tirreniche, ma attenzione perché nonostante si potrà percepire un’iniziale “scaldata” su alcune zone italiane, poterà nuove nevicate in pianura sulle aree nord occidentali specie tra Piemonte, entroterra ligure ed ovest Lombardia, almeno in una prima fase. 

L’aria fredda al suolo resisterà per qualche ora, ma le temperature andranno via via ad aumentare come anche la quota neve.


Dettaglio neve: la prima fase, tra mercoledì e giovedì

La nuova perturbazione che attraverserà la Penisola da nord verso sud, da ovest verso est, porterà fenomeni sulle nord occidentali, in trasferimento sulle tirreniche e sulle Isole Maggiori.

Graduale estensione delle piogge alle Adriatiche e regioni nord orientali. Nevicate in pianura tra Piemonte sud-orientale (esclusa in questa prima fase Torino), Lombardia occidentale (fino a Milano) e Liguria (con fioccate fino a Genova); a quote collinari sulle restanti regioni settentrionali, nella pedemontana sull’Emilia tra Piacenza, Parma, Reggio, Modena e Bologna

Nevicate dai 500 metri al Centro (alta Toscana), oltre i 1000 metri invece al Sud.

La seconda fase: venerdì

Come anticipato si tratterà della perturbazione più incisiva, che avrà la possibilità di portare le nevicate più abbondanti sulle regioni settentrionali. 

Precipitazioni abbondanti al Nord, Tirreniche e Sardegna; forti nevicate sulle Alpi, fino ai fondovalle, ed in pianura tra Lombardia occidentale, Piemonte, entroterra Ligure



Fonte Articolo: Andrea Tura

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