In pubblicazione il 10 LUG 2020

Estate fin ora meno calda del solito. Merito del lockdown  o del sole pigro?

La nostra risposta


Fonte Immagine: SIDC

Ad una nostra lettrice e Follwer è venuto il  dubbio ovvero questa estate 2020 “old Style”   possa essere  “il frutto di un inquinamento decisamente più basso dovuto a 3 mesi di lockdown” oppure “del sole che è entrato in uno dei suoi minimi solari e che dicono durerà fino al 2055.”


Eco  la nostra risposta ai tre dubbi


1. il calo. di gas serra dovuto al lockdown non avrà ripercussioni sul clima della terra .

Senz’altro tra febbraio e giugno 2020 con il blocco di gran parte della circolazione su strada e di quella di diverse attività industriali, sono state immessi nell’aria meno anidride carbonica e meno gas serra. Ma  ciò non ha influito sulla temperatura media della Terra.

Ecco perché.

Nel 1980 si misuravano 350 ppm (parti per milione) di anidride carbonica nell’atmofera. Significa che su un milione di molecole d’aria, 350 erano di CO2. Nel 2020 la  concentrazione di CO2 ha raggiunto circa 420 ppm   con un incremento di gas serra aumento di 70 ppm, in 40 anni (pari + 2 ppm anno)  e corrispondente aumento dalla temperatura di 1.5°C..

Ma se  +70 ppm hanno  fatto aumentare la temperatura di +1.5 °C in 40 anni,  allora si deduce  la diminuzione di 1 ppm , come quella  al massimo ipotizzabile  nel 2020 per minori attività umane, comporterebbe, fatti i  dovuti rapporti,  un calo di temperatura di 2.5/70 di gradi =  4/100 di grado ossia una variazione  irrisoria e quindi inapprezzabile

2. Anche il calo di inquinati durante il lockdown non ha avuto alcun effetto sul clima.

Infatti gli inquinati sono costituiti oggigiorno  soprattutto  da polveri PM10 (Pulver Matter con diametro inferiore a 10 millesimi di millimetro). Ma le polveri da una parte riduce  per riflessione verso lo spazio una parte della radiazione solare in arrivo  solare ma dall'altra il pulviscolo assorbe raggi solari e quindi si surriscalda,  comunicando poi tale calore all’atmosfera circostante.  Quindi i due effetti del PM10  sulla radiazione solare sono  di segno opposto e quindi tendono ad annullarsi.

3. E la minore attività solare?

Ebbene è vero che il sole è in "versione molto debole” da 15  circa anni, Del resto oggi nessuno mette in dubbio che la variazione più e meno ciclica dell’attività solare sia stata la causa naturale più incisiva di variazione del clima del su periodi  dell’ordine di decenni/ secoli/millenni.

Attualmente l’attività solare è scesa al valore più basso degli ultimi 100 anni ma nonostante gli attesi effetti “refrigeranti”  di tale calo sulla calura estiva  non li abbiamo percepiti perché il riscaldamento da global waming è ormai di gran lunga superiore all’effetto da raffreddamento da minore attività solare. L’effetto invece fu visibile negli anni ‘60/70 quando una analogo calo della attività solare (ma con minori gas serra provocò effettivamente un calo della della temperatura globale del pianeta,

Ma allora perché quest’anno l’estate è meno calda di quanto non sia stata negli ultimi 20 anni.? Lo abbiamo spiegato in questo articolo giugno-2020-poco-estivo-ecco-per



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

ULTIMI ARTICOLI

3 AGO
Rinnovate condizioni di diffusa e spiccata instabilità su diverse regioni settentrionali
2 AGO
Ecco a voi le previsioni per i prossimi sette giorni, con analisi di piogge, temporali e temperature
2 AGO
Ancora piogge e temporali al Nord, in estensione a Liguria e Toscana
5 AGO
Ecco a voi, soprattutto per gli appassionati, queste mappe che non avete mai visto prima d’ora
5 AGO
A causa del cambiamento climatico le piogge diminuiranno in misura maggiore che in qualsiasi altra regione del Pianeta
4 AGO
Bella nevicata nelle ultime ore al Passo dlelo Stelvio
3 AGO
L’aumento delle temperature medie renderà le condizioni ambientali meno favorevoli alle attività umane