In pubblicazione il 28 DIC 2018

Freddo artico sempre più probabile intorno al 3-5 gennaio 2019

Un raffreddamento fino a 20 gradi alla quota di 1500m. Aggiornamento del 28 dicembre

Temperature a 1500m ca previste alle ore 13.00 del 3 gennaio
Temperature a 1500m ca previste alle ore 13.00 del 3 gennaio
Fonte Immagine: GFS a cura dei weatheronline

 

Sono tre i modelli esperti nelle previsioni a media scadenza (fino 10-15 gg): quello europeo ECMWF, quello americano GFS e quello canadese CMC.

Ebbene ad oggi tutti tre i modelli prevedono con elevata attendibilità intorno al 3-4 gennaio una colata di aria artica fino ai Balcani, e due di essi prevedono, con discreta probabilità che l’aria gelida artica raggiunga anche l’Italia con un raffreddamento oltre 10 gradi alla quota di 1500m su Nord Italia e regioni adriatiche.

Ma ecco i dettagli

La lettura del seguito è consigliata solo a coloro che hanno dimestichezza con le mappe meteo.

Modello europeo ECMWF

La mappa sotto allegata mostra  le temperature  prevista alla quota di 1500m dal singolo run più preciso (HRES).

Ebbene per il 4 gennaio viene prevista una temperatura -12 :C sul Nord Italia, un po’ meno sul Centro Italia (tra– 4 e -8 gradi) e ancora meno al Sud (intorno 0°C). I valori di oggi 28 gennaio alla stessa quota sono intorno 7 gradi al Nord,  5°C al Centro, 3 gradi al Sud.  

Come dire che la temperatura a 1500m intorno al 4 gennaio si abbasserebbe di quasi 20 gradi al Nord, di 10 gradi al Centro!!!


Quale affidabilità assegnare a questa previsione del modello europeo. La risposta è nei colore della mappa. Il colore magenta intermedio sta ad indicare che su gran parte dell’Italia gli altri 30 run elaborati del modello stesso ha mostrato scostamenti dall’HRES tra 2 e 5 gradi come dire che la più la situazione “meno fredda” dei 30 run sul Nord Italia sarebbe quella con temperature intorno -7°C alla quota di 1500m e quindi molto al di sotto della norma. 

Modello americano GFS ENS

Fino al 27 dicembri prevedeva anche esso la colata artica verso i Balcani ma senza interessare l’Italia.

Il run del 28 dicembre invece incomincia a vedere anch’esso un travaso di aria artica dai Balcani verso l’Italia, anche se con freddo modesto. Ma potrebbe essere il segno di una lenta conversione del modello GFS verso il modello ECMWF

Modello canadese CMC ENS

Sposa la visione del modello europeo, seppure con freddo più contenuto perché intravede temperature tra -5 e -7 °C per il 4 gennaio



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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