In pubblicazione il 13 GEN 2020

Freddo invernale. Altra ondata il 15 febbraio?

La domanda è qui ovviamente provocatoria. Ma allora perché vengono diffuse tali mappe


Fonte Immagine: weatheronline.co.uk

 

Le 2 immagini ripotano la temperatura prevista a 1500m per le ore ore 00.00 e 12.00 del giorno 15 febbraio 2020 a cura del modello americano CFS (Climate Forecast System). Ovviamente, oggi 13 gennaio,  le 2 previsioni per il 15 febbraio non hanno alcun valore prognostico per quanto riguarda la previsione del tempo per quel giorno, pur esseno la media, per quel  giorno, di circa 100 previsioni di ENSemble.  

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Ma una mappa di questo genere potrebbe  indurre qualche ingenuo appassionato meteo “prenderle per buone” .Insomma, tranquilli!, oggi, 13 gennaio,  non è possibile dire se vi sarà  un’ondata di freddo il 15 febbraio 2020

Infatti il, 12 gennaio abbiamo appena scritto in altro articolo che le previsioni giorno per giorno dei modelli operativi ENS di ECMWF e GFS sono affidabili fin al 10^ giorno circa. Oltre 10 giorni sono…spazzatura (vedi QUI )

Però, oltre i 10 giorni si possono ottenere però previsioni affidabili solo sotto forma di media ENS, ovvero media di molte previsioni giornaliere su una settimana (previsioni settimanali) o su un mese (previsioni mensili)
 


 

Ma allora a cosa servono tali previsioni giornaliere quando mancano ancora più di 30 giorni?

Ebbene le 2 previsioni vengono appunto impiegate per ottenere previsioni climatiche settimanali (media di 100 x7 =700 previsioni giornaliere ), qui relative alla settimana dal  10 al 16 febbraio 2020, oppure previsioni climatiche  mensili (media di 2800 previsioni giornaliere), qui relative al mese di febbraio 2020

La produzione di previsioni climatiche ha subito un'enorme trasformazione negli ultimi decenni: da un esercizio puramente accademico e di ricerca nei primi anni '90 all'attuale situazione i principali Centri mondiali di previsioni meteo, elaborano di routine tale tipo di previsioni.

A parte le previsioni climatiche settimanali,  le previsioni climatiche mensili o stagionali si collocano a metà strada tra previsioni meteorologiche convenzionali e previsioni climatiche.
 Infatti anche se tali previsioni climatiche condividono alcuni metodi e strumenti con le previsioni meteorologiche, fanno parte di un diverso paradigma che richiede di trattarli in modo diverso. Invece di cercare di rispondere alla domanda "come sarà il tempo in una determinata località in un giorno specifico?", le previsioni  climatiche ci diranno con “Quale è la probabilità che un determinato periodo sia più  o meno piovoso, più o meno più caldo” 

Per quanto riguarda le previsioni mensili o stagionali, queste sono credibili sono a causa del comportamento dei più importanti fattori regolatori del clima i quali evolvono più lentamente dell'atmosfera e/o in un modo prevedibile (ad esempio le anomalie nella temperatura delle acque superficiali negli Oceani e/o nella criosfera, la quantità di radiazione solare in arrivo) e in modo prevedibile, e che quindi rappresentano le forzanti principali per previsioni tra 30 e 90 giorni.



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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