In pubblicazione il 15 NOV 2020

Gli inverni più freddi degli ultimi 100 anni

Il sogno dei Freddofili


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Alcuni inverni del XX secolo, nonostante il surriscaldamento del nostro Pianeta (fenomeno noto come Global Warming), sono stati così rigidi da essere ancor oggi ricordati, nel nostro Paese, come eventi eccezionali. Ecco allora alcuni dei mesi invernali più rigidi degli ultimi 100 anni, entrati a pieno merito nella Storia d’Italia come periodi di freddo eccezionale


Febbraio 1929

Mentre il Mondo intero veniva squassato dalla prima grande crisi finanziaria della Storia, l’Europa fu costretta a sopportare uno degli inverni più rigidi del secolo. Gelarono il Danubio, l’Elba, il Reno, il Baltico, alcuni laghi italiani e la Laguna di Venezia. In Italia andarono distrutti gran parte degli uliveti e nel Reatino i lupi affamati scesero fino a valle, insidiando la popolazione. Ecco le temperature minime, da brivido, registrate in alcune località: Piacenza -21° C; Belluno -18° C; Alessandria -17° C; Pavia, Padova e Potenza -16° C; Milano e Trieste –14° C; Venezia -12° C; Bologna -11° C; Perugia -10° C.


Febbraio 1956

Già l’inverno 1954 era stato decisamente rigido in Italia, ma nel 1956 il gelo si impadronì letteralmente di gran parte dell’Europa. Congelarono il Baltico, il Tamigi e i tratti di costa con fondali più bassi del Mare del Nord. In Italia il mese peggiore fu senz’altro febbraio: sul Nord Italia le nevicate durarono quasi ininterrottamente dal primo al 20 febbraio, ma nevicò a più riprese anche in molte città del Centrosud come ad esempio a Roma (6 volte), Napoli (4 volte) e Palermo (3 volte). La neve però imbiancò anche la Costa Azzurra, le Baleari e, addirittura, Algeri e Tunisi. In altri paesi del continente il freddo, davvero da incubo, fece addirittura gridare all’imminente nuova glaciazione: le temperature del resto precipitarono fino a toccare i – 60° C in Svezia (nella capitale la colonnina di mercurio scese fino a segnare -30° C), i -57° C nei Pirenei e ben -45° C a Mosca. Per il gelo intenso morirono in Europa circa 500 persone.

Gennaio 1985

E’ il mese più freddo dell’inverno forse più rigido degli ultimi 100 anni, almeno in Italia. Nevicò quasi ovunque e a Milano caddero addirittura 90 centimetri di neve per la cui rimozione dovettero addirittura intervenire i carrarmati Leopard dell’Esercito! Le temperature minime raggiunte in quel mese costituiscono tuttora, in molte località, un record assoluto: in particolare rimangono imbattuti i -30° C di Tarvisio, i -22° C di Firenze e Piacenza, i -20° C di Arezzo, i –18° C di Brescia e Firenze, -17° C di Rimini, i -16° C di Bologna e Perugia, i -14° C di Milano, i -13° C di Torino, i -12° C di Venezia, i -11° C di Roma, i -7° C di Genova e i -5° C di Napoli.

 



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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