In pubblicazione il 10 GEN 2020

Il forte inquinamento in Val Padana. Gli effetti sulla salute

I Milanesi respirano 5-10 grammi circa di veleni al giorno

Le aree europee ora più inquinate
Le aree europee ora più inquinate
Fonte Immagine: https://aqicn.org/forecast/europe

 

Alta pressione e inquinanti

Sull’Italia persite da qualche settimma  una robusta una alta pressione, quella dell’anticiclone delle Azzorre. E puntualmnte sono comparse le nebbie ma anche l’accumulo di inquinanti, specie sulle grandi città del Nord Italia. E questo perchè le alte pressioni sono un tappo  per  inquinanti e vapore acqueo (da qui poi le nebbie) emessi da suolo, i quali pertanto sono costretti a restare confinati in un sottile strato d’aria adiacente al suolo di appena 200-400m.

 

Come percepire un eccsso di inquinanti urbani

Gli inquinanti presenti nell’aria non vengono percepiti dai nostri sensi, ma vi è metodo semplice e sicuro per capire se la qualità dell’aria che respiriamo nelle grandi città comincia ad esere nociva per la nostra salute: la presenza di nebbie nell’aminente rurale coircostante le città.

Infatti le nebbie, così come l’eccesso di inquinanti in prossimità del suolo, sono frutto di una prolungata persistenza di un’alta presisone.  

Per di più la prolungata fase di siccità in atto sul Norditalia favorisce una maggiore aggressione di tutte le sostanze nocive in sospensione nell’aria,  sia perché queste con l’aria secca resistono più a lungo nell’atmosfera sia perché naso, occhi e gola sono tanto più irritabili quanto più l’aria è secca.

 


Quanti veleni assobiamo in 24 pore nelle grandi città della Val Padana

L’inquinamento atmosferico urbano ha effetti negativi soprattutto a carico dell’apparato respiratorio. In condizioni di riposo un individuo adulto inspira 6-9 litri di aria al minuto, pari a 9-13 m3  al giorno. Ma nelle vie respiratorie entrano anche, in media, 0.5-1 grammo di veleni per ogni metro cubo di aria inspirata, come dire circa 5-10 grammi al giorno. Che …goduria per i nostri polmoni!

Le polveri sottili PM10

Sono soprattutto le polveri totali sospese (PTS) a meritare una particolare attenzione perché sono gli inquinanti più coinvolti nelle allergie. Le più insidiose sono le polveri (Pulver Matter) più piccole di 10 micron (PM10). Quelle tra i 5 e i 10 micron ( 1 micron = 1 millesimo di millimetro)  si fermano tra la laringe, le corde vocali e il primo tratto della trachea, con irritazioni alla gola.

Tra 2 e 5 micron invece riescono a raggiungere i bronchi, provocandovi irritazione a seguito dei microscopici graffi sulle delicate mucose.  Un consiglio per proteggersi dalle polveri: munirsi delle apposite mascherine per impedire di inalare direttamente il PM10 attraverso il naso o la bocca.

 

Quanto durerà l’aria molto inquinata

Con le alte pressioni, renpsosabili dell’accunulo di inquinanti al suolo,  vengono a mancare anche gli unici due fenomeni in grado di ripulire l’atmosfera: le piogge e la ventilazione. Putrpoppo l’alta pressione prevarrà probabilmente fino alla fine di gennaio salvo qualche breve interruzione di appena 1-2 gioirbni. Quindi nquinamneto ancer alle stelle per quasi tutto il mese. Vedi QUI



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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