In pubblicazione il 4 GEN 2019

Meteo: ancora neve al Centro Sud. Migliora per l’Epifania

L’alta pressione delle Azzorre porterà una tregua dalle nevicate. Nuovo peggioramento lunedì


Fonte Immagine: WEB

 

Le ultime correnti gelide in arrivo dai settori Balcanici investono ancora il territorio peninsulare. Un'Italia divisa letteralmente in due, con le regioni settentrionali e centrali tirreniche alle prese con cieli sereni ed anche un po’ di siccità che inizia a farsi importante ed un Adriatico centrale e Mezzogiorno sotto vere e proprie bufere di neve.

L’alta pressione delle Azzorre ormeggiata sull’Europa occidentale, che in parte apporta già le proprie influenze sui settori occidentali italiani, avrà modo già dalle prossime ore di estendersi ulteriormente verso il Mediterraneo. 

Così, dopo un sabato ancora rigido ed a tratti compromesso dalle nevicate sulle regioni centro meridionali, avremo modo di sentire i primi effetti nella giornata dell’Epifania quando il gelo abbandonerà temporaneamente la Penisola. 

Il quadro rimarrà ancora dinamico in un contesto prevalentemente soleggiato, con un sensibile addolcimento termico, ma un nuovo impulso instabile e freddo arriverà lunedì 7 gennaio, quando nuove precipitazioni raggiungeranno il medio-basso versante adriatico e l'estremo Sud. 

Non si escludono ulteriori nevicate a quote molto basse, ma non in pianura trattandosi di artica meno incisiva della precedente.

Il dettaglio

Domani, sabato 5 gennaio, avremo ancora precipitazioni da isolate a sparse su settori orientali di Abruzzo e Molise, Puglia, Campania orientale, Basilicata settentrionale e orientale, settori tirrenici centrali e settore nord-orientale della Sicilia e sulla Calabria meridionale, anche a carattere di rovescio o temporale specie dal pomeriggio-sera sui versanti adriatici, con quantitativi cumulati generalmente deboli.


Nevicate che interesseranno i rilievi alpini confinali dell’Alto Adige con apporti al suolo da deboli a moderati, specie sui settori di confine; al di sopra dei 600-800 metri su settori orientali di Abruzzo e Molise, Puglia, Campania orientale, Basilicata settentrionale e orientale, e al di sopra degli 800-1000 metri su Calabria meridionale e rilievi settentrionali della Sicilia, con apporti al suolo generalmente deboli.

Interverrà un primo addolcimento termico, con minime in generale rialzo, ma con valori in pianura ancora bassi al Nord e sulle zone interne del Centro-Sud, fino a molto bassi sulla Pianura Padana orientale; gelate notturne e mattutine sulle zone collinari e montuose del Centro-Sud interessate dalle nevicate dei giorni precedenti.

Per il giorno dell’Epifania, domenica 6 gennaio, avremo un ulteriore miglioramento con precipitazioni da isolate a sparse su Abruzzo centro-meridionale, Molise, Puglia, Campania orientale, Basilicata settentrionale, settori tirrenici centrali e settore nord-orientale della Sicilia e Calabria meridionale tirrenica, con quantitativi cumulati deboli, fino a moderati sui versanti tirrenici centrali siciliani.

Ancora nevicate sui settori confinali dell’Alto Adige con apporti al suolo per lo più deboli; inizialmente a tutte le quote su Abruzzo centro-meridionale, Molise, settori settentrionali, versanti adriatici centrali e settori meridionali della Puglia, Campania orientale, Basilicata settentrionale, settori tirrenici centrali e settore nord-orientale della Sicilia e settori ionici settentrionali e meridionali della Calabria, con apporti al suolo deboli, fino a moderati alle quote collinari e montuose della Sicilia tirrenica centro-orientale; quota neve tendente a generale rialzo al di sopra dei 600-800 m nel corso della giornata.

Temperature contenute nella minime con gelate nelle valli ed in pianura sulle zone interne del Centro, sulla Pianura Padana e alle quote collinari del Sud.



Fonte Articolo: Andrea Tura

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