In pubblicazione il 30 MAG 2019

Meteo: anticiclone in arrivo dal weekend. Quando arriva il caldo | Ultimi aggiornamenti

L'alta pressione africana sferra un doppio attacco sul Mediterraneo. Fine delle fresche correnti Atlantiche


Fonte Immagine: WXCHARTS

 

I modelli previsionali continuano a mostrare chiari segnali di un cambiamento. Le novità di rilievo sono principalmente due, perché l'anticiclone nord africano proverà a guadagnare terreno verso il Mediterraneo con un doppio attacco. Uno sostanzialmente debole che riguarderà solo una minima parte del territorio nazionale ed un secondo invece più intenso che investirà tutta l’Italia, ma senza portare temperature particolarmente roventi. 

Tra il primo ed il secondo step avremo il ritorno della variabilità, specialmente sulle regioni di ponente. Vediamo ora il dettaglio.

Prima fase

Le ultime ore di maggio ed i primi giorni di giugno verranno ancora condizionati dal vortice di bassa pressione sui Balcani che, nella sua evoluzione verso i settori meridionali del Mediterraneo, interesserà le regioni del medio Adriatico ed il Sud, con venti a tratti freschi e correnti instabili. Sulle regioni nord occidentali a partire dal primo di giugno si affaccerà però l'anticiclone nord africano, il quale allungandosi verso la Spagna, lambirà una piccola parte della Penisola e la Sardegna.

Sulle restanti aree le sorti non cambieranno particolarmente e avremo ulteriori rovesci a sfondo temporalesco soprattutto ad oriente e nelle zone interne del Meridione. 
Sabato 1 giugno, il primo giorno in cui inizia l'estate dal punto di vista meteorologico, il bel tempo avanzerà su una sostanziale fetta di territorio, con residui rovesci e temporali sulla Calabria, sulla Lucania, sul Molise e sulla Campania. Cieli sereni quasi ovunque domenica 2 giugno, con ultimi locali e rapidi fenomeni ad evoluzione diurna sui rilievi del Molise, Puglia e Calabria.


Temperature massime in graduale aumento, si posizioneranno intorno ai 27 e 30 gradi su Piemonte, Lombardia occidentale e Lazio, sui 25-27 gradi sulle restanti aree settentrionali, Toscana e Sardegna, mentre continueranno sulla “linea fresca” sulle altre aree della Penisola, con valori non oltre i 20-23 gradi. 

Seconda fase 

Un debole passaggio perturbato attorno al 4 giugno porterà piovaschi e qualche temporale sulle regioni di Nord Est, locali fenomeni si svilupperanno anche sulle regioni centrali. Una variabilità che avrà vita breve e avrà l’onere di dividere il primo tentativo anticiclonico dal secondo. 

Tra il 4 e l’8 giugno l’alta pressione africana ci riprova, ma questa volta dalla Tunisia: si estenderà verso l’Italia settentrionale e poi da qui lentamente scenderà verso il Centro ed il Sud. 
Tutto il territorio nazionale verrà quindi interessato dal bel tempo e quasi ovunque sentiremo un po’ di caldo, a tratti intenso, ma con valori massimi che non supereranno in genere i 33-34 gradi. I picchi massimi verranno raggiunti solo la Puglia e la Sicilia, mentre sul resto dell'Italia le temperature rimarranno ubicate tra i 28 ed i 32 gradi.



Fonte Articolo: Andrea Tura

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