In pubblicazione il 11 FEB 2020

Meteo fino al 20 febbraio. Ultime zuffe tra anticiclone Azzorre e vortice polare

Altre tre assalti del vortice polare all'Europa. Gli effetti sull'Italia


Fonte Immagine: Col. Mario Giuliacci

Nessuno potrà negare che febbraio, come si prevedeva, fosse stato molto più movimentato di gennaio. Infatti il vasto lago di aria polare è uscito dalla sua tana ed ha già dato luogo, tra fine gennaio e l’11 febbraio, a 3-4 irruzioni fredde che dalla Groenlandia si sono mosse verso l’Europa.


Fino ad adesso tutti le irruzioni di aria polare hanno portato freddo, molto vento e anche neve su gran parte dell’Europa centro-orientale. Ma l’Italia ha raccolto solo le briciole perché le correnti fredde sono passate a Nord delle Alpi e per poi scivolare verso i Balcani e da qui, sono travasate anche sulla penisola ma senza rilevanti eventi invernali, a parte il freddo sulle regioni adriatiche,


Tra il 12 e il 19 febbraio sono previste altri tre irruzioni di aria polare sull’Europa e che raggiungeranno anche l’Italia ma la musica sembra che sarà la stessa.

12 febbraio

Correnti polari da Nordovest  vengono  deviate dalle Alpi verso i Balcani per poi lambire le regioni adriatiche alle fine del giorno con modesto calo termico, un po’ di vento, assenza piogge. Deboli nevicate su solo sulle Alpi di confine.

14 febbraio

Giunge un secondo nucleo di aria polare a ridosso delle Alpi. Stessa evoluzione di quella del 12 febbraio, a parte anche deboli piogge su Levante Ligure, Alta Toscana, regioni di Nordest e meridionali.

Ma poi tra i 15 e i 17 vi è una rapida  rimonta di un robusto anticiclone delle Azzorre con temperature che balzeranno all’insù fino a raggiungere valori massimi tra 15 e 18 gradi.

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19 febbraio

Terza irruzione di aria polare, questa volta più decisa ma con direttrice quasi da Nord rispetto alle Alpi, con significative nevicate solo sulle Alpi di Confine. Parte dell’aria fredda devia verso i Balcani ma parte (sprecata!), verso le Baleari. Questa volta le correnti di aria polare in arrivo dai Balcani sembrano più decise e porterebbero un sensibile calo delle temperature le quali però rimuoveranno solo il surplus termico accumulato tra il 17 e il 18 febbraio. 



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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