In pubblicazione il 6 AGO 2019

Meteo fino a Ferragosto: ondata rovente africana, poi crescenti infiltrazioni Atlantiche

Al via una moderata fase calda, ma man mano soppiantata dalle fresche correnti oceaniche


Fonte Immagine: Col. Mario Giuliacci

 

Il quadro meteorologico che avremo nei prossimi giorni, i giorni che ci condurranno al ferragosto, verranno caratterizzati inizialmente da una componente africana, ma dal 9 agosto si faranno più insistenti le fresche correnti nord atlantiche che attaccheranno a più ripresa il robusto anticiclone nord africano. 

Inizialmente si allungherà fino alla Francia lambendo anche la nostra Penisola italiana e resisterà, ma con diversi assetti, fino alle porte del ferragosto. 

Andando in dettaglio possiamo riassumere l’andamento in 3 principali fasi: la prima fase, fino al 9 - 10 agosto, avremo l’alta pressione subtropicale con il suo asse di simmetria proprio sul Centro Nord italiano, pertanto è attesa una forte ondata di calore che inizierà appunto dalle regioni settentrionali italiane, ma interessa anche il sud. 

Vedi anche: Meteo per Ferragosto. Con il rovente anticiclone africano o con le fresche correnti atlantiche?

Nella seconda fase, tra il 10 e l’11 agosto, l’asse di simmetria dell’africano evolverà verso oriente ricoprendo pienamente tutta l’Italia; si tratterà dell’apice di questo periodo caldo, con una discreta ondata rovente dalle Alpi alla Sicilia. Nei giorni a seguire l’alta pressione resisterà ancora, ma con una buona notizia perché il suo asse di simmetria traslerà verso sud e inizierà a liberare dal caldo buona parte del nord ovest italiano. 


Nella terza fase, tra il 13 ed il 14 di agosto, l'asse di simmetria si sposterà ulteriormente verso est, ricoprendo principalmente le regioni meridionali, mentre sulle regioni settentrionali si avvertirà la fine dell'ondata calda; farà ancora caldo intenso però su parte del Centro ed al Sud. 

Le più fresche correnti atlantiche avranno ormai raggiunto tutto il Nord Italia, anche se resisterà la roccaforte dell'anticiclone sulle regioni meridionali e marginalmente su quelle centrali. 

Al giro di boa mensile, dal 15 d’agosto, le correnti atlantiche si faranno più pressanti e contrasteranno il caldo al Centro Nord: non mancheranno i classici fenomeni ad evoluzione diurna che caratterizzeranno le ore più calde sui maggiori rilievi peninsulari.

Vedi anche: La burrasca di Ferragosto



Fonte Articolo: Andrea Tura

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