In pubblicazione il 27 DIC 2021

METEO: freddo POLARE per Gennaio? Le IPOTESI al vaglio

Qualche indizio dalla stratosfera polare, un interessante indice premonitore


Fonte Immagine: Col. Mario Giuliacci

La tendenza media del tempo oltre 8-10 giorni

E’ noto che le previsioni meteo giornaliere, oltre 9-10 giorni perdono di credibilità. Lo dimostrano i successi/insuccessi osservati delle tendenze a 8 giorni nell’ultimo mese da parte dei 2 modelli più accreditati, quello europeo ECMWF e quello americano GFS.  Leggete: ecco quando tornerà il FREDDO intenso! Il responso dei modelli


Per le previsioni tra 8 e 15 giorni ossia fino 2 settimane si può ottenere qualche spunto dalle previ medie settimanali che, nel caso di ECMWF, sono la media di ENSemble di 1400 distinte previsioni (100 per ogni giorno della settimana). Avete letto: in vista di un CAPODANNO ECCEZIONALE! Ecco il motivo


Per previ mensili si può fare affidamento alla presenza di anomalie climatiche persistenti rilevati a scala emisferica: Niño/ Niña, Quasi-Biennal Oscilation(QBO),Tripolo Atlantico, anticicloni di blocco, ITCZ in ritardo o anticipo.

Le previsioni fino a 8-15 giorni

Come detto, in tale range temporale, il meteorologo può ricorrere alle previsioni settimanali. Ma per personale esperienza, in inverno è preferibile affidarsi alla evoluzione del Vortice Polare Stratosferico (VPS). Esso è quel vasto lago di aria gelida tra 15 e 50 km di quota entro il circolo polare e che si muove in senso ciclonico (antiorario).  La fuoriuscita del VPS dalla sua sede dà luogo alle tipiche colate di aria polare o artica fino alle medie latitudini.

Inverno FINITO e mai iniziato? NO! Vi diciamo il perché. LEGGERE BENE!

Per quale motivo preferiamo prendere lumi dal VPS? Perché la previsione della circolazione atmosferica è tanto più precisa quanto più ci si allontana dalla superficie terrestre. Infatti, i modelli faticano a ben schematizzare sia l’influenza dell’orografia, specie in presenza di grandi barriere montuose (es, Alpi, Urali, Caucaso). Risulta arduo pure pensare agli scambi di calore, vapore, quantità di moto tra mari, terraferma e sovrastante atmosfera.

Lo TSUNAMI che ha sconvolto il mondo: 26 Dicembre 2004

La struttura attuale del VPS

Il VPS è già fuoriuscito sua sede dalla sua sede a fine novembre e da qualche settimana è spezzato di 3 tronconi, in rotazione da Ovest verso Est. Uno di tali (n.1), ora sulla Russia, è quello che fino al 22 dicembre ha dato luogo a più riprese ondate di aria polare proprio verso proprio verso il lato europeo. Un altro (n.2) ha appena lasciato il Nord America e sta per raggiungere il Nord-Atlantico. Tali spezzoni sono molto gelidi là dove il colore è marrone (tralasciamo qui il perché), sono invece accompagnati da deboli sconfinamenti di aria polare là dove il colore è bianco o celeste. Dove il colore è blu scuro vi è invece l’intrusione verso il circolo polare da parte di un possente anticiclone dinamico (a cuore caldo).

fig1.jpg

 

Fig.1: lo spezzamento in tre parti del VP, un indice assai importante ed utile.

 

Leggi: le reali POSSIBILITA di neve a GENNAIO

 

METEO: quando un modello RIBALTA la propria PREVISIONE

 

METEO Italia, ecco quando torneranno GELO e NEVE a bassa quota. L'ipotesi NON E COSI REMOTA...!

 

L’evoluzione probabile del VPS nei prossimi 10-15 giorni

Al 31 dicembre sul lato europeo della Stratosfera polare predominerà, come ormai dato per scontato, un possente anticiclone dinamico che surriscalderà tra l’Europa centro-occidentale. Intorno al 5 gennaio la parte n. 2, però debole, sarà posizionato proprio sull’Europa centrale e fino all’Italia e quindi è presumibile una modesta irruzione di aria polare dai Balcani verso l’Italia. A questo punto non resta che contare sul possente spezzone n.3, il quale al 5 gennaio è previsto che sia posizionato intorno 60 gradi di longitudine Ovest, ossia a circa 7000km dall’Italia. Stante il fatto che tale spezzone si muove verso oriente a circa 60-70km/ora, allora tale spezzone, abbastanza freddo, potrebbe raggiungere la longitudine 10° Est dell’Italia dopo circa 70-80 ore dopo i 5 gennaio ossia intorno all’8-9 di gennaio. Sarà così? Ai posteri… l’ardua sentenza!

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Fig.2: ancora una sorta di tendenza meteo a lungo termine...vedremo come andrà a finire!



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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