In pubblicazione il 27 APR 2019

Meteo maggio 2019: il clima più probabile secondo la tendenza statistica

Come è cambiato il mese negli ultimi 20 anni

Anomalie di pressione al livello del mare in maggio tra 2000 e 2018 e probabile traiettoria perturbazioni atlantiche Fonte Immagine: NOAA
Anomalie di pressione al livello del mare in maggio tra 2000 e 2018 e probabile traiettoria perturbazioni atlantiche Fonte Immagine: NOAA
Fonte Immagine: NOAA

 

La circolazione atmosferica

Il cambiamento climatico più significativo subito dal mese di maggio negli anni dal 2000 al 2018, rispetto alla media climatica 1981-2010, è stata una maggiore presenza di corridoio di bassa pressione proteso dall'Atlantico verso l'Europa centro-orientale.

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Lo dimostra il calo di pressione al livello del mare su tale area, la prova evidente della corsia preferenziale seguita dalla perturbazioni atlantiche, costrette viaggiare a nord delle Alpi. Alcune di queste però hanno raggiunto anche i Balcani e da qui sono sconfinate sulle regioni meridionali e del medio Adriatico.

Ma il corridoio preferenziale  è stato determinato negli ultimi 20 anni da maggiore presenza dell’anticiclone delle Azzorre specie nella prima metà del mese e poi, seconda metà  del mese, dall'anticiclone africano.

Ecco allora come potrebbe essere il clima del mese se venisse rispettata la tendenza prevalente palesata negli ultimi 20 anni.

Piovosità

In maggio piove di più che 30-40 anni fa e il maggio 2018 è stato il maggio più piovoso di sempre.

Tendenza della piovosità in maggio sull'Italia dal 1950 ad oggi

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Però l'aumento  più significativo è avvenuto soprattutto al Centro nella misura di 15-20 mm al mese (20-30%). Piogge invece quasi nella norma climatica sulle regioni di Nordovest e su quelle estreme meridionali.

Anomalia, rispetto alla media climatica 1981-2010,  della piovosità media in maggio, mediata tra il 2000 il 2018, espressa in mm al giorno

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Comunque le piogge attese al Sud sono in media inferiori ai 30 mm.


Media climatica delle piogge tra il 2010 e il 2018, in mm al giorno

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Temperature

In aumento fino al 2010 circa ma poi stazionarie, per effetto della maggiore piovosità.

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Comunque al di sopra della media, seppure di poco, ovunque, ma soprattutto  sul Nord Italia e Toscana ove più spesso, nell'intervallo tra una perturbazione e l'altra, tende in genere ad allungarsi sulla penisola, specie nella terza decade del mese, l'anticiclone Nord africano con base sul Marocco.

Anomalia nella temperatura al suolo in maggio, rispetto alla media climatica 1981-2010.

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Conclusioni

Visto che l'evento più temuto è il caldo africano, ecco quali conclusioni potremmo trarre da quanto sopra scritto.

Le temperature di maggio saranno  probabilmente nella norma (nè freddo nè caldo) almeno fino a metà mese.

Poi nella seconda metà del mese, e soprattutto nell'ultima decade del mese, probabile almeno una incursione dell'anticiclone Nord africano sulle regioni settentrionali, portando la prima vera ondata di caldo estivo. 

Negli anni '2000 è avvenuto sempre tranne il 2018.

 



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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