In pubblicazione il 3 NOV 2019

Meteo Novembre 2019 secondo le statistiche climatiche.

Piogge più abbondanti ma numero di giorni piovosi invariato


Fonte Immagine: NOAA

 

1. Modifiche nella circolazione atmosferica

La pressione atmosferica al livello del mare ha subito una forte diminuzione sull'Europa Nord occidentale  e sul Mediterraneo occidentale, un segno evidente di un più frequente passaggio  su tali aree di cicloni extratropicali. 

Da dove  provengono in genere tali cicloni? 

La risposta è nella figura di copertina che riporta le variazioni  di pressione al livello del mar in novembre nel periodo 2000-2018 rispetto al periodo 1980-1999. I valori negativi sono la tipica scia lasciata dal passaggio di cicloni extratropicali che accompagno le perturbazioni delle medie latitudini. Ebbene è possibile individuare  2 direttrici di provenienza dei cicloni extratropicali:

a. Dal Marocco verso la Sardegna  

Sono le tipiche "depressioni mediterranee" che si generano sul Marocco e/o nel Sud della Spagna per infiltrazioni di aria fredda dal Medio Atlantico. E' la situazione più frequente in novembre e la perturbazione in arrivo sull'Italia tra martedì 27 e venerdì 30 fa parte di questa categoria;

b. Dalle Isole  Britanniche con sconfinamento nel Mediterraneo Nord occidentale

Situazione meno frequente ma non trascurabile. Le masse d'aria fredde Nord atlantiche giunte nel Mediterraneo occidentale generano di solito una tipica "depressione mediterranea" in prossimità delle Isole Baleari e poi da qui il ciclone si muove verso l'Italia;

 


2. Le acque del Mediterraneo sono diventate più calde

La temperatura media delle acque superficiali (SST) nel Mediterraneo centro-occidentale ha subito nell'ultimo ventennio  un surriscaldamento notevole (circa +1.5 °C). Questo comporta che le masse d'aria che vi scorrono sopra raccolgono più calore e più vapore che nel passato. E siccome le masse d'aria provengono per lo più dal Nord Africa  o dai mari ad esso adiacenti, esse sono abbastanza calde e quindi in grado di immagazzinare molto più vapore di una massa d'aria fredda che giunga nel Mediterraneo dal Nord Atlantico.

 

3.Gli effetti notevoli delle 2 modificazioni climatiche appena esposte.

Sono aumentate le piogge in quantità ma non in numero di giorni piovosi. La figura allegata mostra l'aumento medio in termini di mm/giorno in novembre. Forte aumento (in quantità di mm su Sardegna, Ponente ligure e Basso Piemonte (circa 30 mm  in più al mese); aumento considerevole sull'Italia centro-meridionale (tra 20 e 25 mm al mese). Aumenti più contenuti sulle Alpi e sulle regioni di Nordest (10-15 mm al mese). Insomma piogge più  intense (più mm a parità di  durata) che nel passato ma questo significa anche una maggiore probabilità, rispetto al passato, di piogge forti e nubifragi;

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Sono aumentate le temperature. Una ovvia conseguenza dell’aumento dei  caldi venti meridionali 

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Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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