In pubblicazione il 17 GEN 2019

Neve al Centro Nord Italia tra il 22 e il 24 gennaio. Confermate il 18 gennaio

Nevicate anche su Francia, Spagna  e  Nord Africa


Fonte Immagine: Col. Mario Giuliacci

 

Il modello Europeo ECMWF che quello americano GFS anche oggi, giovedì 17 gennaio confermano per la prossima settimana due irruzioni di aria artica  fino ma medio-basse latitudini in Europa di due nuclei di aria artica. 

Il primo nucleoraggiungerà il,20 gennaio i Balcani e una sua parte si riverserà anche  sul Centronord dell’Italia il 21 genano. Il 22 gennaio genererà un vortice di bassa pressione sul Medio Tirreno con nevicate anche in pianura su Toscana, Emilia, Alto Veneto.

Un secondo nucleo, più intenso, arriverà  alla fine del 22 gennaio sul Mediterraneo occidentale ove genererà un profondo vortice di bassa pressione ad Ovest della Corsica.

Immagine: vortice di bassa pressione alla quota di 1500m alle ore 01:00 del 23 gennaio

Confermate le nevicate anche in pianura al Centronord

Tale vortice sospingerà, tra il 23 e il 24 gennaio, aria più calda e più umida di spora del cuscinetto gelido lasciato sul Centronord d’Italia dal primo nucleo. Da qui probabili nevicate anche in pianura su molte regioni del Centronord (come avevamo già intuito e detto nei video dell’8, 9, 11 e 14 gennaio. 

Immagine: nevicate previste tra il 22 e il 24 gennaio dal modello GFS e dal modelle ECMWF


Quale è l’attendibilità di tale previsione? 

La riposta  è nella mappa ECMWF  prevista per lo ore 01.00 del 23 gennaio.

Tale mappa riporta le temperature previste  a 1400m circa dal run più preciso HRES per le ore 01.00 del 23 gennaio e a, colori, l’errore medio da cui  è affetta tale previsione. 

Ebbene da tale mappa si può stimare che 85% delle 50 previsioni parallele elaborate da modello prevedono, sulle regioni di Nordovest e sull’Emilia temperature  tra -4.0 e – 6.5 °C ovvero le temperature ideali per anche in pianura.

Le nevicate tra il 22 e il 24 gennaio dovrebbero interessare  non solo il  Centronord d’Italia ma persino Francia,  Spagna e addirittura il Nord Africa.



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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