In pubblicazione il 23 DIC 2020

Neve in pianura: mancano 3-5 giorni all’evento. Ormai sempre più probabile. Aggiornamento del 23 dic

Ad oggi è previsto qualche fiocco in Toscana di 26 dicembre. ”Nevone” al Nordovest  il 28 dicembre?


Fonte Immagine: Col. Mario Giuliacci

Ormai mancano appena 4-6 giorni alle probabili nevicate anche in pianura tra il 26 e il 28 dicembre e quindi l'affidabilità (non certezza!) delle proiezioni dei modelli su tali valdità è ormai elevata (80-90%) per cui è giusto che il Meteorologo rompa gli indugi.


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In particolare sono previsti 3 eventi interessanti:

  • Una  nevicata tra fine del 25 e il 26 dicembre fino quote molto basse su Appennino centro-settentrionale ma qualche fiocco anche in pianura su Toscana e Umbria

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MA ECCO perchè bisogna

  • Una seconda occasione il 27 dicembre con devoli nevicate su parte del Nordovest

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  • Una terza nevicata (nevone?) con possibili accumuli in pianura su Piemonte e Lomabrdia anche oltre 10 cm, il giorno 28 dicembre

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Ma ecco qui spiegato perchè occorre essere cauti SULLA POSSIBILE NEVE anche in PIANURA

1. Le previsioni di neve anche in pianura per Natale fatte 7-10 giorni prima hanno una probabilità di successo intorno al 60/70% e quindi è rischioso sbilanciarsi.

2. La previsione di una nevicata in pianura è la previsione più difficile per un meteorologo perché,perchè basta un un errore modesto 0.5°C ( pari a circa 150 m per uno spostamento verticale) per  passare da una situazione di “neve sì” ad una di “neve no” o viceversa;

3. I modelli sbagliano più le ondate di freddo che quelle di caldo, perché l'aria fredda polare (spessore 2-3 km), che investe le Alpi con direttrice settentrionale, essendo molto densa, viaggia in maniera aderente al suolo. Ma i modelli trovano le maggiori difficoltà nel prevedere come si comporta una massa d’aria quando incontra rilievi, specie, se come le Alpi, sono molto alti (2500 in media) e con brusco salto ( da  300-500 a Nord delle Alpi fino a 2500m  in vetta  per poi ricadere a 100-200m Val Padana (salto di 2500m in appena 50 km) tra Versante Nord e versante padano delle Alpi. In forma minore il problema vale anche per gli Appennini.

ALCUNE INTERESSANTI CONSIDERAZIONI CIRCA l’affidabilità DELLE PREVSUONI  in prossimità delle Alpi e Appennini

  • Le previsioni del noto centro europeo ECMWF ( ora con la Brexit, ha sede a Bologna! ) per un medesimo giorno sono più errate in Italia che nel resto d'Europa prpprio poer colpa appunto della Complessa orografia della penisola
  • Per lo stesso motivo nella primissima  versione del 1978, il modello ECMWF  era stato costretto a simulare le Alpi appena alte 200-300m, perché per altitudini maggiori, il modeo prevedeva in Val Padana  temperature …sahariane
  • Ma per meglio schematizzare  il brusco  salto di altitudine  tra Nord e  Sud delle Alpi, ancora fino al 2000 la Val Padana  veniva simulata alta  800m!!
  • Ancora oggi il settore  centro-accidenale della Val  Padana viene visto da ECMWF a  300-400 m, ovvero circa 200 metri in più della sua reale altitudine. Ma un errore anche appena di 100m-200 metri significa passare da neve sì a neve no e viceversa


Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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